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Prot. 7424/SAR/1816
Ancona li,
21 AGO 2003
Al Sindaco
Comune di Falconara
Al Responsabile
Ufficio Ambiente
Comune di Falconara
Alla Direzione
Generale
ARPAM
All'Assessore
dell'Ambiente
Regione Marche
Al Responsabile
Servizio Tutela Ambientale
Regione Marche
All'Assessore alla
Tutela dell'Ambiente
Provincia di Ancona
Al Responsabile
Area Tutela Ambiente
Provincia di Ancona
Al Direttore
della Raffineria API
Falconara
Al Comitato Cittadini
residenti a Villanova - Falconara
c/o Calcina Loris via Quadrio n° 16
Falconara
All'Associazione
"Comitato del Quartiere Fiumesino" - Falconara
C/o Budini Franco via Conventino n°28
Falconara
Oggetto: Aumento delle
concentrazioni di biossido di zolfo e di acido solfidrico del
10/08/2003 - stazione di Falconara Acquedotto RRQA Provincia di
Ancona.
In merito all'oggetto si specifica
che la stazione di Falconara Acquedotto nella giornata del
10/08/2003 alle ore 13.00, in condizioni di sottovento rispetto
alla Raffineria, ha registrato una concentrazione oraria di
biossido di zolfo di 248 μg/mc superiore alla soglia di
attivazione volontaria, ma comunque inferiore al valore limite
orario di 350 μg/mc stabilito dal DM 60/02.
In merito al superamento della soglia di attivazione è pervenuta
da parte della Raffineria la nota GF/ prot. 2794/2003 del
11/08/2003.
La segnalazione comunque risulta significativa non tanto per i
valori di concentrazione di biossido di zolfo, che sono risultati
rispettosi dei limiti di legge, ma per le concentrazioni di acido
solfidrico rilevate. Nella stessa fascia oraria le concentrazioni
di acido solfidrico hanno raggiunto un valore orario di 25,6 µg/mc
e ciò conferma quanto più volte affermato da questo Servizio che
il biossido di zolfo deve essere monitorato, nel territorio di
Falconara, per alcune importanti motivazioni. Il biossido di zolfo
risulta normato dalla legislazione, è il principale inquinante
presente nelle emissioni della Raffineria ed è tracciante di altri
composti dello zolfo come l'acido solfidrico.
In anticipo rispetto all'attuazione del progetto del Piano
Regionale di Rilevamento della Qualità dell'Aria, curato da questo
Servizio, la Provincia di Ancona ha installato due analizzatori di
acido solfidrico di cui uno nella stazione di Falconara Acquedotto
e uno nella stazione di Falconara Scuola e pertanto sarà possibile
monitorare anche questo inquinante.
Per l'inquinamento di acido solfidrico si considera buona l'aria
in cui le concentrazioni dell'inquinante risultano inferiori alla
soglia olfattiva. In letteratura esistono numerosi valori definiti
soglia olfattiva: taluni soggetti sono in grado di percepire
l'odore a 0,2 µg/me, in corrispondenza di 7 µg/mc la quasi
totalità dei soggetti percepisce il caratteristico odore di uova
marce.
Distinti Saluti.
Si allega :
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