DIFFIDA

 

Oggetto : PRG di Falconara e Seveso 2

 
Data : 26 Gennaio 2006
 

ATTO DI SIGNIFICAZIONE E DIFFIDA

Oggetto: Piano Regolatore Generale del Comune di Falconara

CONSIDERATO CHE

– L’Amministrazione Comunale di Falconara Marittima ha approvato recentissimamente la Delibera del Consiglio Comunale n° 119 del 28-11-2005, con la quale è stata verificata la rispondenza del Piano Regolatore Generale del Comune di Falconara Marittima al D.M. 09.05.2001 il quale, in attuazione dell’art. 14 del D.LGS. 334/99 (Legge Severo 2), stabilisce requisiti  “minimi”  di sicurezza in materia di pianificazione urbanistica e territoriale per le aree interessate da stabilimenti soggetti agli obblighi di cui agli articoli 6, 7 e 8 del suddetto D. LGS. 334/99;

 – il D.M.09.05.2001, al comma 4 dell’art. 2, stabilisce precisi obblighi per gli atti di pianificazione      urbanistica dei comuni e delle province interessate a partire dalla loro entrata in vigore.

 – Il Piano Regolatore Generale di Falconara, adottato dal Comune di Falconara con deliberazione n°81 del 17.12.1999, è stato approvato con delibera del Consiglio Provinciale n° 96 del 23.06.2003 e risulta del tutto inadempiente agli obblighi del D.M. 09.05.2001. La mancata osservanza di tale norma fu motivata dai competenti Uffici dal fatto che il PRG era escluso dagli obblighi del Decreto sopra indicato, in quanto adottato in data anteriore all’entrata in vigore del D.M stesso.
Ma l’approvazione della delibera CC. n°119 del 28-11-2005 testimonia invece che il PRG ’99 è soggetto agli obblighi del D.M. 09.05.2001.
All’uopo si allegano le nostre note riguardanti l’argomento:
In data 28.02.2003 (Allegato n° 1) e  08.03.2003 (Allegato n° 2)

L’elaborato tecnico “Rischio di Incidenti Rilevanti” (R.I.R.) allegato alla precitata delibera del CC. n° 319 del 28-11-2005, con il quale l’Amministrazione dichiara di aver verificato la rispondenza del PRG ’99 al D.M. 09.05.2001, non contiene gli studi e le valutazioni atte ad assicurare che le scelte di pianificazione garantiscono la sicurezza dei cittadini secondo le modalità e le cautele previste dall’allegato del più volte citato D.M. 09.05.2001.
Tale verifica “a posteriori” si basa sugli scenari incidentali minimi proposti dall’Ente gestore e verificato dal CTR senza che da alcuno si sia introdotta alcuna valutazione cautelativa, come suggerisce invece la letteratura in materia: dal metodo “Fuzzy” all’analisi comparata degli “effetti climatici” e degli “effetti domino”.
Sotto questo aspetto, questa verifica “a posteriori” - evidenziata nell’elaborato tecnico R.I.R. allegato alla delibera suddetta n°319/2005 - , appare una verifica che difende più i programmi di edificabilità attorno alla raffineria API, sostenuti dall’Amministrazione Comunale, che la sicurezza dei cittadini residenti.

– Il R.I.R., secondo quanto stabilito nell’allegato al D.M. 09.05.2001, è “parte integrante e sostanziale dello strumento urbanistico”. Come tale esso deve essere approvato contestualmente e all’interno del PRG; e, viceversa, il PRG non può dirsi completo e conforme alla legge senza l’elaborato tecnico del R.I.R. redatto secondo le procedure dell’allegato al D.M. 09.05.2001.
Il R.I.R., in quanto parte integrante del PRG, deve essere sottoposto a Pubblicazione e alle osservazioni dei cittadini. E questo essenziale momento di partecipazione NON è stato attuato, per effetto delle improprie procedure applicate dall’Amministrazione Comunale non rilavate dalla Amministrazione Regionale e da quella Provinciale, nelle fasi successive di approvazione dello strumento urbanistico in questione.
Ciò è tanto più grave poiché le Amministrazioni suddette hanno di fatto impedito, ai cittadini esposti a grave rischio, di intervenire a tutela della propria salute ed incolumità come previsto dalle norme.
 

Per questi motivi i Comitati

DIFFIDANO

Il Comune di Falconara, nella persona del Sindaco pro tempore, la Provincia di Ancona nella persona del suo Presidente pro tempore e la Regione Marche nella persona del suo Presidente pro tempore, ognuno per la propria competenza:

1) – a provvedere a sanare la situazione di illegittimità del procedimento di approvazione del Piano Regolatore Generale del comune di Falconara Marittima adottato dal Comune di Falconara con deliberazione n°81 del 17.12.1999 e  approvato con delibera del Consiglio Provinciale n° 96 del 23.06.2003;   

2) – dall’attuare il suddetto Piano Regolatore del comune di Falconara Marittimo stesso.

 

La presente si compone di n° 2 (due) pagine e n° 2 (due) allegati, e viene inoltrata per il tramite di Raccomandata A.R. alle Amministrazioni Regionale e Provinciale; a mano, direttamente  presso l’Ufficio protocollo, alla Amministrazione Comunale.

 

Falconara Marittima. 26 Gennaio 2006

 

COMITATO 25 AGOSTO

COMITATO DEL QUARTIERE VILLANOVA

COMITATO DEL QUARTIERE FIUMESINO

 
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