LETTERA

 

Destinatario :
  • A  S.E. il Prefetto di Ancona

  • Al Dirigente la Protezione Civile della Regione Marche - Ancona

  • All'A.N.A.S. Compartimento di Ancona

  • Al Sindaco del Comune di Falconara

  • Al Segretario Comunale di Falconara

  • All'Assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Falconara

 

Oggetto : Flusso del fosso della Rigatta.

 

Data : 15 Settembre 1997
 
A seguito delle precedenti note, non a tutti, in particolare le nostre del 20-09-96 e del 09-04-97, ed in riferimento alle note del Comune di Falconara, prot. 96/26169 del 11-09-96 diretta all’ANAS e prot. 96/29696 del 23-10-96 diretta al Comitato scrivente e p.c. al Sig. Prefetto.

Nell’evidenziare che non abbiamo mai avuto fino ad ora risposte concrete e dirette alle nostre sopracitate, se non che una dichiarazione dell’Assessore ai LL.PP del Comune di Falconara, in seno alla riunione del quartiere di Fiumesino in data 01-09-97, relativa a futuri lavori per sgomberare le strozzature  che  impediscono  il  libero  scorrimento  del  fosso  della  Rigatta  sotto  la  SS  16,      s i    f a    p r e s e n t e      che siamo costretti ad essere sempre vigili ed in allarme in relazione alle condizioni dei fossi della zona.

In particolare si rileva che dall’evento disastroso del 1991 ai successivi meno dannosi ma sempre preoccupanti, fino ad oggi, nonostante i localizzati interventi volti a risolvere i problemi più diretti, la questione cruciale del fosso in oggetto è ancora irrisolta ed ancora senza ombra di dubbio ben temibile; ad ogni pioggia consistente il corso d’acqua in questione ci mette sempre in uno stato di ansia nonché di allerta.

Così le piogge di Domenica 14-09-1997, tutt’altro che forti ed intense ma tuttavia persistenti e continuate, hanno evidenziato che uno dei due tubi di deflusso, già di per se facilmente ostruibili, è intasato . Difatti mentre il tubo lato Senigallia consentiva uno scorrimento dell’acqua abbastanza veloce, quello lato Falconara aveva il flusso quasi fermo; oltretutto, fermo restando lo strato di melma depositato sul fondo, non si esclude anzi si teme che altre occlusioni possano esistere, forse anche per la presenza di griglie anti-intrusione, nel tratto del fosso che corre dalla statale verso la raffineria API o all’interno della stessa.

Poiché la pur non eccezionale pioggia aveva già colmato tali condotte, abbiamo fatto rilevare ciò anche agli operatori del depuratore, presenti presso tale impianto per tutta la mattinata di Domenica.

Si resta a disposizione per ogni ulteriore informazione al riguardo e per eventuali sopralluoghi congiunti, onde consentire a codeste Autorità ed Amministrazioni di valutare con maggiore esattezza la situazione, e si rimane in attesa di cortesi urgenti notizie al riguardo e comunque dei necessari ed indilazionabili provvedimenti che devono assolutamente essere presi in merito prima dell’inizio delle piogge autunnali ed invernali; al fine di scongiurare pericoli di allagamenti per le aree del quartiere.

 

COMITATO DEL QUARTIERE FIUMESINO

 
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