LETTERA
   
Destinatari : Sindaco del Comune di Falconara Marittima
Segretario Generale del Comune di Falconara Marittima

p.c

Presidente della Regione Marche
Presidente della Provincia di Ancona
Prefetto di Ancona

   
Oggetto : Riepilogo generale problemi quartiere FIUMESINO
   
Data : 17 Marzo 1998
 

Si fa seguito e riferimento alla copiosa corrispondenza intercorsa in merito agli argomenti trattati nel contesto della presente nota.

Il problema concernente la realizzazione del campo di sosta per nomadi, che recentemente abbiamo dovuto affrontare nuovamente anche rivolgendoci alla stampa ed alla magistratura , ci ha dato modo di riflettere sul comportamento delle Amministrazioni ed in particolare su quello dell’Amministrazione Comunale di Falconara.

 Abbiamo dovuto constatare che, nonostante le nostre segnalazioni, denunce, richieste , legittime e fondate, e nonostante le assicurazioni pervenuteci in sede di incontri diretti dei cittadini residenti nel quartiere FIUMESINO con alcuni assessori del Comune ed addirittura con il Sig. Sindaco, tra le parole e i fatti “ corre molta acqua “ (detto che si attaglia esasperatamente a Fiumesino vittima, nel tempo, di allagamenti disastrosi.).

Abbiamo dovuto constatare, altresì, che è addirittura sospettabile in alcuni provvedimenti amministrativi l’esistenza di riserve mentali.

Per esempio:

  1. l’ Amministrazione Comunale ha provveduto a rimuovere il campo nomadi dalla piazzetta sita presso il circolo ARCI di Fiumesino, enfatizzando l’azione positiva attuata, sia nei confronti degli abitanti del quartiere, anche  per la restituzione all’uso pubblico della piazzetta medesima, assicurandoli che questo sarebbe stato un primo provvedimento per il rilancio socio-economico-culturale del quartiere, sia nei confronti dei nomadi, che in quell’area versavano in condizioni igienico sanitarie veramente deplorevoli, prospettando per loro migliori adeguate sistemazioni, e poi l’Amministrazione stessa decide (senza informare i cittadini direttamente interessati) di creare l’area di sosta per nomadi di nuovo nell’ambito del quartiere Fiumesino e per di più in una zona sita nei pressi del depuratore, che non appare certo tra le migliori per accogliere delle persone;

  2. è stata asfaltata Via Conventino ( dopo innumerevoli e reiterate richieste da parte dei cittadini, essendo ridotta in una stato pietoso), interrompendo, però, l’opera all’altezza di un’area, agricola,  già di proprietà del Sig. Mosconi ora di proprietà del Sig. Domesi, per l’esaurimento di fondi allo scopo destinati, come ha sostenuto l‘Amministrazione Comunale, ed assicurandone il completamento nel più breve tempo possibile, o perché c’era un “disegno” di risistemare il tratto di strada non oggetto dei lavori di asfaltatura in vista della realizzazione di un parcheggio per autocisterne sul campo adiacente? Operazione, questa sospesa solo e proprio per le denuncie e le proteste dell’intero quartiere (rivelatesi più che legittime e fondate, tant’è vero che esse sono state accolte dal Consiglio Comunale all’ UNANIMITA’). Fatto stà, comunque, che il tratto di strada in questione non è stato più asfaltato e risulta tutt’ ora notevolmente dissestato;

  3. nonostante che nel corso di svariati incontri con Assessori e direttamente con il Sig. Sindaco sia stato assicurato al Comitato e direttamente agli abitanti di Fiumesino che gli attuali gravi problemi del tradizionale e storico quartiere sarebbero stati i primi ad essere affrontati e risolti dalla nuova Amministrazione per garantire e tutelare la sicurezza, l’igiene , la salute, la vivibilità in generale degli abitanti del medesimo, promettendo addirittura la realizzazione, nella zona,  di strutture turistico-sportive, quasi la totalità degli inconvenienti segnalati e reiteratamente evidenziati non sono stati eliminati e le situazioni precarie rilevate non sono state  ancora sanate.  E nulla purtroppo ci fa sperare in provvedimenti  immediati ed efficaci; anzi tutto ci fa temere di essere considerati cittadini di serie “B”, emarginati in un’area abbandonata e negletta e ci fa paventare addirittura l’esistenza di un disegno nascosto degli Amministratori diretto ad industrializzare sempre più questo quartiere, in nettissimo contrasto con la volontà decisa dei suoi abitanti, e distruggere così una vasta amena zona di verde, nei pressi di un fiume, ai bordi del denso agglomerato urbano della città, che costituisce per quest’ultima un vero polmone e che potrebbe divenire con poche attrezzature meta ricreativa per tutti i cittadini di Falconara e non.  

Poiché, quindi, nonostante gli impegni presi nel corso di riunioni con i cittadini da parte degli Assessori competenti e del Sig. Sindaco in persona, il comportamento dell’Amministrazione Comunale, è tale da non rassicurare affatto i residenti del quartiere, trascurando le loro richieste dirette ad ottenere condizioni di vita non più che normali, nonché le loro evidenti esigenze di ottenere provvedimenti che assicurino la normale vivibilità e che garantiscano il non peggioramento di una situazione in atto già disagevole, pesante, difficile, insomma ai limiti della sopportazione umana, con la presente si intende, oltre che riassumere i gravi problemi che affliggono il quartiere, come sottoelencati chiedere ancora per l’ennesima volta la risoluzione tempestiva dei medesimi, nonché assicurazioni a riguardo, o, quantomeno notizie, domandando nel contempo di non porre in atto provvedimenti peggiorativi della situazione esistente e contrari al  “buon vivere” dei cittadini.

Tutto ciò si chiede ai sensi  della Legge 07.08.1990 n° 241 sulla trasparenza amministrativa e dell’art. 38 C.P., così come modificato dalla legge 26.04.1990 n° 86.

A) FOSSI
In merito alla funzionalità dei fossi esistenti nella zona, che grossi problemi hanno provocato, con disastrosi allagamenti anche dell’area urbana dei quartieri Fiumesino e Villanova, e che tutt’ ora costituiscono una costante, grave minaccia, nulla è stato fin’ ora posto in opera.

B) FOGNE E DEPURATORE
Anche in merito all’adeguato funzionamento del depuratore e delle fogne ad esso adducenti, nessun provvedimento è stato posto in essere tale da assicurare la loro piena funzionalità e scongiurare i danni da tali opere provocati nel passato.

C) STRADE ED EX SCUOLA ELEMENTARE
Si attende ancora il completamento dell’asfaltatura della Via Fiumesino e del suo tratto di collegamento con la SS 16, nonché della Via Conventino;
si attende ancora, altresì, la sistemazione dell’ ex Scuola  Elementare di Via Fiumesino.

D) ILLUMINAZIONE ED ORDINE PUBBLICO
Le uniche due vie del quartiere rimangono ancora insufficientemente illuminate, con rischi, pericoli e gravi disagi, non solo per gli abitanti, ma per chiunque vi transiti. Ciò soprattutto in funzione del fatto che purtroppo la zona è frequentata dal circuito della prostituzione e “non solo”! Peraltro la presenza della caserma “Saracini” e quindi di giovani in servizio di leva richiede, a tutela di questi ultimi, un adeguato controllo da parte delle Autorità competenti.

E) IGIENE
Nulla è stato fatto in merito alla installazione di locali igienici indispensabili, non solo e soprattutto per la popolazione che affluisce numerosissima nel quartiere in occasione dei giuramenti dei militari di leva, ma anche per questi in occasione della libera uscita principalmente nei giorni festivi, quando l’unico bar presente nella zona rimane chiuso per il normale riposo.
C’è da segnalare che, a tale scopo, potrebbe essere utilizzata un’ampia area che il proprietario sarebbe disponibile a dare in uso e c’è da evidenziare  che l’impianto di tali servizi eviterebbe il verificarsi di scene assai poco decenti alle quali gli abitanti del luogo sono costretti ad assistere.

F) RAFFINERIA API
Si ribadisce con forza la richiesta di attuare, di concerto con l’API, opere dirette a migliorare le condizioni di vita dei residenti nel quartiere Fiumesino, il quale, pur essendo il  più prossimo alla Raffineria ed il più diretto a soffrire maggiormente dei disagi provocati dall’attività dello Stabilimento,  nulla ha di concreto ottenuto al contrario di altre zone della città, in forza della nota convenzione stipulata  tra l’Amministrazione Comunale e la Società.

G) PARCHEGGI AUTOCISTERNE
Si ribadisce con forza la richiesta di non consentire per alcun motivo l’ampliamento dei parcheggi per autocisterne esistenti, che provocherebbe senza dubbio l’aumento del numero di detti automezzi nella zona con conseguenze ancora più deleterie delle attuali per la salute e la sicurezza dei cittadini, nonché per l’ambiente. Si ribadisce, altresì, la richiesta di programmare, anzi, con il nuovo piano regolatore, lo spostamento dei medesimi in zone lontane dall’abitato al fine di migliorare le condizione di vivibilità dei residenti del quartiere.
E nonostante le richieste, e le segnalazioni, e le battaglie dirette in tal senso, si deve assistere con profondo rammarico all’ampliamento del parcheggio del CAF; comprensorio che peraltro sembrerebbe nato all’origine per tutt’altro scopo.

H) CAMPO NOMADI
Si ribadisce la richiesta di non realizzare il campo di sosta per i nomadi sull’area sita nei pressi del depuratore, per le considerazioni formulate più volte, in svariate occasioni ed in numerose note di questo comitato.

I) ZONE IN DEGRADO
Nonostante l’intervento della AUSL 7  e dell’Ufficio Ecologia Vigilanza Ambientale della Provincia interessati da questo comitato e la richiesta di interventi formulata dagli stessi Uffici al Sig. Sindaco di Falconara, le condizioni delle aree e dei manufatti in degrado segnalate rimangono tali: permangono i cumuli di materiale inerte, le discariche (abusive?) di rifiuti e la degradante situazione igienico sanitaria dell’ex “palazzo Pacioni” e del manufatto adiacente al “Punto Gomme”.

COMITATO DEL QUARTIERE FIUMESINO

 
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