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Si fa seguito e
riferimento alla copiosa corrispondenza intercorsa in merito agli
argomenti trattati nel contesto della presente nota.
Il problema concernente
la realizzazione del campo di sosta per nomadi, che recentemente abbiamo
dovuto affrontare nuovamente anche rivolgendoci alla stampa ed alla
magistratura , ci ha dato modo di riflettere sul comportamento delle
Amministrazioni ed in particolare su quello dell’Amministrazione
Comunale di Falconara.
Abbiamo dovuto
constatare che, nonostante le nostre segnalazioni, denunce, richieste ,
legittime e fondate, e nonostante le assicurazioni pervenuteci in sede
di incontri diretti dei cittadini residenti nel quartiere FIUMESINO con
alcuni assessori del Comune ed addirittura con il Sig. Sindaco, tra le
parole e i fatti “ corre molta acqua “ (detto che si attaglia
esasperatamente a Fiumesino vittima, nel tempo, di allagamenti
disastrosi.).
Abbiamo dovuto
constatare, altresì, che è addirittura sospettabile in alcuni
provvedimenti amministrativi l’esistenza di riserve mentali.
Per esempio:
-
l’ Amministrazione Comunale ha provveduto
a rimuovere il campo nomadi dalla piazzetta sita presso il circolo
ARCI di Fiumesino, enfatizzando l’azione positiva attuata, sia nei
confronti degli abitanti del quartiere, anche per la restituzione
all’uso pubblico della piazzetta medesima, assicurandoli che questo
sarebbe stato un primo provvedimento per il rilancio
socio-economico-culturale del quartiere, sia nei confronti dei nomadi,
che in quell’area versavano in condizioni igienico sanitarie veramente
deplorevoli, prospettando per loro migliori adeguate sistemazioni, e
poi l’Amministrazione stessa decide (senza informare i cittadini
direttamente interessati) di creare l’area di sosta per nomadi di
nuovo nell’ambito del quartiere Fiumesino e per di più in una zona
sita nei pressi del depuratore, che non appare certo tra le migliori
per accogliere delle persone;
-
è stata asfaltata Via Conventino ( dopo
innumerevoli e reiterate richieste da parte dei cittadini, essendo
ridotta in una stato pietoso), interrompendo, però, l’opera
all’altezza di un’area, agricola, già di proprietà del Sig. Mosconi
ora di proprietà del Sig. Domesi, per l’esaurimento di fondi allo
scopo destinati, come ha sostenuto l‘Amministrazione Comunale, ed
assicurandone il completamento nel più breve tempo possibile, o perché
c’era un “disegno” di risistemare il tratto di strada non oggetto dei
lavori di asfaltatura in vista della realizzazione di un parcheggio
per autocisterne sul campo adiacente? Operazione, questa sospesa solo
e proprio per le denuncie e le proteste dell’intero quartiere
(rivelatesi più che legittime e fondate, tant’è vero che esse sono
state accolte dal Consiglio Comunale all’ UNANIMITA’). Fatto stà,
comunque, che il tratto di strada in questione non è stato più
asfaltato e risulta tutt’ ora notevolmente dissestato;
-
nonostante che nel corso di svariati
incontri con Assessori e direttamente con il Sig. Sindaco sia stato
assicurato al Comitato e direttamente agli abitanti di Fiumesino che
gli attuali gravi problemi del tradizionale e storico quartiere
sarebbero stati i primi ad essere affrontati e risolti dalla nuova
Amministrazione per garantire e tutelare la sicurezza, l’igiene , la
salute, la vivibilità in generale degli abitanti del medesimo,
promettendo addirittura la realizzazione, nella zona, di strutture
turistico-sportive, quasi la totalità degli inconvenienti segnalati e
reiteratamente evidenziati non sono stati eliminati e le situazioni
precarie rilevate non sono state ancora sanate. E nulla purtroppo ci
fa sperare in provvedimenti immediati ed efficaci; anzi tutto ci fa
temere di essere considerati cittadini di serie “B”, emarginati in
un’area abbandonata e negletta e ci fa paventare addirittura
l’esistenza di un disegno nascosto degli Amministratori diretto ad
industrializzare sempre più questo quartiere, in nettissimo contrasto
con la volontà decisa dei suoi abitanti, e distruggere così una vasta
amena zona di verde, nei pressi di un fiume, ai bordi del denso
agglomerato urbano della città, che costituisce per quest’ultima un
vero polmone e che potrebbe divenire con poche attrezzature meta
ricreativa per tutti i cittadini di Falconara e non.
Poiché, quindi,
nonostante gli impegni presi nel corso di riunioni con i cittadini da
parte degli Assessori competenti e del Sig. Sindaco in persona, il
comportamento dell’Amministrazione Comunale, è tale da non rassicurare
affatto i residenti del quartiere, trascurando le loro richieste dirette
ad ottenere condizioni di vita non più che normali, nonché le loro
evidenti esigenze di ottenere provvedimenti che assicurino la normale
vivibilità e che garantiscano il non peggioramento di una situazione in
atto già disagevole, pesante, difficile, insomma ai limiti della
sopportazione umana, con la presente si intende, oltre che riassumere i
gravi problemi che affliggono il quartiere, come sottoelencati chiedere
ancora per l’ennesima volta la risoluzione tempestiva dei medesimi,
nonché assicurazioni a riguardo, o, quantomeno notizie, domandando nel
contempo di non porre in atto provvedimenti peggiorativi della
situazione esistente e contrari al “buon vivere” dei cittadini.
Tutto ciò si chiede
ai sensi della Legge 07.08.1990 n° 241 sulla trasparenza amministrativa
e dell’art. 38 C.P., così come modificato dalla legge 26.04.1990 n° 86.
A) FOSSI
In merito alla funzionalità dei fossi esistenti nella zona, che
grossi problemi hanno provocato, con disastrosi allagamenti anche
dell’area urbana dei quartieri Fiumesino e Villanova, e che tutt’ ora
costituiscono una costante, grave minaccia, nulla è stato fin’ ora posto
in opera.
B) FOGNE E
DEPURATORE
Anche in merito all’adeguato funzionamento del depuratore e delle
fogne ad esso adducenti, nessun provvedimento è stato posto in essere
tale da assicurare la loro piena funzionalità e scongiurare i danni da
tali opere provocati nel passato.
C) STRADE ED EX
SCUOLA ELEMENTARE
Si attende ancora il completamento dell’asfaltatura della Via
Fiumesino e del suo tratto di collegamento con la SS 16, nonché della
Via Conventino;
si attende ancora, altresì, la sistemazione dell’ ex Scuola Elementare
di Via Fiumesino.
D) ILLUMINAZIONE ED
ORDINE PUBBLICO
Le uniche due vie del quartiere rimangono ancora insufficientemente
illuminate, con rischi, pericoli e gravi disagi, non solo per gli
abitanti, ma per chiunque vi transiti. Ciò soprattutto in funzione del
fatto che purtroppo la zona è frequentata dal circuito della
prostituzione e “non solo”! Peraltro la presenza della caserma
“Saracini” e quindi di giovani in servizio di leva richiede, a tutela di
questi ultimi, un adeguato controllo da parte delle Autorità competenti.
E) IGIENE
Nulla è stato fatto in merito alla installazione di locali igienici
indispensabili, non solo e soprattutto per la popolazione che affluisce
numerosissima nel quartiere in occasione dei giuramenti dei militari di
leva, ma anche per questi in occasione della libera uscita
principalmente nei giorni festivi, quando l’unico bar presente nella
zona rimane chiuso per il normale riposo.
C’è da segnalare che, a tale scopo, potrebbe essere utilizzata un’ampia
area che il proprietario sarebbe disponibile a dare in uso e c’è da
evidenziare che l’impianto di tali servizi eviterebbe il verificarsi di
scene assai poco decenti alle quali gli abitanti del luogo sono
costretti ad assistere.
F) RAFFINERIA API
Si ribadisce con forza la richiesta di attuare, di concerto con
l’API, opere dirette a migliorare le condizioni di vita dei residenti
nel quartiere Fiumesino, il quale, pur essendo il più prossimo alla
Raffineria ed il più diretto a soffrire maggiormente dei disagi
provocati dall’attività dello Stabilimento, nulla ha di concreto
ottenuto al contrario di altre zone della città, in forza della nota
convenzione stipulata tra l’Amministrazione Comunale e la Società.
G) PARCHEGGI
AUTOCISTERNE
Si ribadisce con forza la richiesta di non consentire per alcun
motivo l’ampliamento dei parcheggi per autocisterne esistenti, che
provocherebbe senza dubbio l’aumento del numero di detti automezzi nella
zona con conseguenze ancora più deleterie delle attuali per la salute e
la sicurezza dei cittadini, nonché per l’ambiente. Si ribadisce,
altresì, la richiesta di programmare, anzi, con il nuovo piano
regolatore, lo spostamento dei medesimi in zone lontane dall’abitato
al fine di migliorare le condizione di vivibilità dei residenti del
quartiere.
E nonostante le richieste, e le segnalazioni, e le battaglie dirette in
tal senso, si deve assistere con profondo rammarico all’ampliamento del
parcheggio del CAF; comprensorio che peraltro sembrerebbe nato
all’origine per tutt’altro scopo.
H) CAMPO NOMADI
Si ribadisce la richiesta di non realizzare il campo di sosta per i
nomadi sull’area sita nei pressi del depuratore, per le considerazioni
formulate più volte, in svariate occasioni ed in numerose note di questo
comitato.
I) ZONE IN DEGRADO
Nonostante l’intervento della AUSL 7 e dell’Ufficio Ecologia Vigilanza
Ambientale della Provincia interessati da questo comitato e la richiesta
di interventi formulata dagli stessi Uffici al Sig. Sindaco di
Falconara, le condizioni delle aree e dei manufatti in degrado segnalate
rimangono tali: permangono i cumuli di materiale inerte, le discariche
(abusive?) di rifiuti e la degradante situazione igienico sanitaria
dell’ex “palazzo Pacioni” e del manufatto adiacente al “Punto Gomme”.
COMITATO DEL QUARTIERE FIUMESINO
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