PROMEMORIA
Oggetto : Riepilogo generale problemi quartiere FIUMESINO
   
Data : 02 Agosto 1998
 

A) FOSSI

In merito alla funzionalità dei fossi esistenti nella zona, che grossi problemi hanno provocato, con disastrosi allagamenti anche dell’area urbana dei quartieri Fiumesino e Villanova, e che tutt’ ora costituiscono una costante, grave minaccia, nulla è stato fin’ ora posto in opera.
Alla data scrivente del 20-07-1998 si segnala che l’alveo del fosso S. Sebastiano / Nuovo della Liscia è ormai completamente invaso da folta e consolidata vegetazione anche arbustiva nonché da canneto; poiché nel 1991 l’abbandono di tale fosso fu già causa di una tragica esondazione si chiedono tempestivi ed opportuni provvedimenti.
Si segnala altresì che non è stata fino ad ora attuata alcuna modifica al corso del fosso della Rigatta nel tratto che corre sotto la rampa di accesso della variante S.S.16, e che si addentra nella raffineria API, lì dove , appunto, si verifica una pericolosa strozzatura che impedisce il fluido scorrimento delle acque soprattutto in caso di piena del corso d’acqua in questione, con il reale rischio di esondazione in caso di piogge anche solo abbondanti.

B) FOGNE E DEPURATORE

Anche in merito all’adeguato funzionamento del depuratore e delle fogne ad esso adducenti, nessun provvedimento è stato posto in essere tale da assicurare la loro piena e definitiva funzionalità e scongiurare i danni da tali opere provocati nel passato.
Si segnala, a tale proposito, per gli opportuni conseguenti provvedimenti, che con le ultime piogge verificatesi alla fine di Luglio la fognatura lungo via Conventino ha rigurgitato dall’apertura esistente a fianco della abitazione in via Conventino 28.

C) STRADE

Si attende ancora il completamento dell’asfaltatura della Via Fiumesino e del suo tratto di collegamento con la SS 16, nonché della Via Conventino;

D) ILLUMINAZIONE ED ORDINE PUBBLICO

Le uniche due vie del quartiere rimangono ancora insufficientemente illuminate, con rischi, pericoli e gravi disagi, non solo per gli abitanti, ma per chiunque vi transiti. Ciò soprattutto in funzione del fatto che purtroppo la zona è frequentata dal circuito della prostituzione e “non solo”! Peraltro la presenza della caserma “Saracini” e quindi di giovani in servizio di leva richiede, a tutela di questi ultimi, un adeguato controllo da parte delle Autorità competenti.

E) IGIENE

Poco, molto poco viene praticato dalla pubblica amministrazione in ordine alla pulizia e all’igiene dell’intero quartiere.
Basta rilevare la copiosa presenza costante di aghi di pino che rischia permanentemente di intasare i tombini fognari nonché quanto esposto nel successivo paragrafo “Zone in degrado” contraddistinto con la lettera I).

F) RAFFINERIA API

Si ribadisce con forza la richiesta di attuare, di concerto con l’API, opere dirette a migliorare le condizioni di vita dei residenti nel quartiere Fiumesino, il quale, pur essendo il  più prossimo alla Raffineria ed il più diretto a soffrire maggiormente dei disagi provocati dall’attività dello Stabilimento,  nulla ha di concreto ottenuto al contrario di altre zone della città, in forza della nota convenzione stipulata  tra l’Amministrazione Comunale e la Società.

G) PARCHEGGI AUTOCISTERNE

Si ribadisce con forza la richiesta di non consentire per alcun motivo l’ampliamento dei parcheggi per autocisterne esistenti, che provocherebbe senza dubbio l’aumento del numero di detti automezzi nella zona con conseguenze ancora più deleterie delle attuali per la salute e la sicurezza dei cittadini, nonché per l’ambiente. Si ribadisce, altresì, la richiesta di programmare, anzi, con il nuovo piano regolatore, lo spostamento dei medesimi in zone lontane dall’abitato al fine di migliorare le condizione di vivibilità dei residenti del quartiere.
E nonostante le richieste, e le segnalazioni, e le battaglie dirette in tal senso, si deve assistere con profondo rammarico all’ampliamento del parcheggio del CAF; comprensorio che peraltro sembrerebbe nato all’origine per tutt’altro scopo.

H) CAMPO NOMADI

Si ribadisce la richiesta di non realizzare il campo di sosta per i nomadi sull’area sita nei pressi del depuratore, per le considerazioni formulate più volte, in svariate occasioni ed in numerose note di questo comitato.

I) ZONE IN DEGRADO

Nonostante i reiterati interventi e richiami della AUSL 7  e dell’Ufficio Ecologia Vigilanza Ambientale della Provincia interessati da questo comitato e la richiesta di provvedimenti formulata dagli stessi Uffici al Sig. Sindaco di Falconara, le condizioni delle aree e dei manufatti in degrado segnalate rimangono tali: permangono i cumuli di materiale inerte, le discariche abusive di rifiuti, depositi (abusivi?) di materiale vario, folta vegetazione incolta in aree private (e non?) e la degradante situazione igienico sanitaria dell’ex “palazzo Pacioni” e del manufatto adiacente al “Punto Gomme”.
Il tutto fonte certa di ricettacolo e proliferazione di insetti ed animali nocivi.

COMITATO DEL QUARTIERE FIUMESINO

 
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