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A) FOSSI
In merito alla
funzionalità dei fossi esistenti nella zona, che grossi problemi hanno
provocato, con disastrosi allagamenti anche dell’area urbana dei
quartieri Fiumesino e Villanova, e che tutt’ ora costituiscono una
costante, grave minaccia, nulla è stato fin’ ora posto in opera.
Alla data scrivente del 20-07-1998 si segnala che l’alveo del fosso S.
Sebastiano / Nuovo della Liscia è ormai completamente invaso da folta e
consolidata vegetazione anche arbustiva nonché da canneto; poiché nel
1991 l’abbandono di tale fosso fu già causa di una tragica esondazione
si chiedono tempestivi ed opportuni provvedimenti.
Si segnala altresì che non è stata fino ad ora attuata alcuna modifica
al corso del fosso della Rigatta nel tratto che corre sotto la rampa di
accesso della variante S.S.16, e che si addentra nella raffineria API,
lì dove , appunto, si verifica una pericolosa strozzatura che impedisce
il fluido scorrimento delle acque soprattutto in caso di piena del corso
d’acqua in questione, con il reale rischio di esondazione in caso di
piogge anche solo abbondanti.
B) FOGNE E
DEPURATORE
Anche in merito
all’adeguato funzionamento del depuratore e delle fogne ad esso
adducenti, nessun provvedimento è stato posto in essere tale da
assicurare la loro piena e definitiva funzionalità e scongiurare i danni
da tali opere provocati nel passato.
Si segnala, a tale proposito, per gli opportuni conseguenti
provvedimenti, che con le ultime piogge verificatesi alla fine di Luglio
la fognatura lungo via Conventino ha rigurgitato dall’apertura esistente
a fianco della abitazione in via Conventino 28.
C) STRADE
Si attende ancora il
completamento dell’asfaltatura della Via Fiumesino e del suo tratto di
collegamento con la SS 16, nonché della Via Conventino;
D) ILLUMINAZIONE ED
ORDINE PUBBLICO
Le uniche due vie del
quartiere rimangono ancora insufficientemente illuminate, con rischi,
pericoli e gravi disagi, non solo per gli abitanti, ma per chiunque vi
transiti. Ciò soprattutto in funzione del fatto che purtroppo la zona è
frequentata dal circuito della prostituzione e “non solo”! Peraltro la
presenza della caserma “Saracini” e quindi di giovani in servizio di
leva richiede, a tutela di questi ultimi, un adeguato controllo da parte
delle Autorità competenti.
E) IGIENE
Poco, molto poco viene
praticato dalla pubblica amministrazione in ordine alla pulizia e
all’igiene dell’intero quartiere.
Basta rilevare la copiosa presenza costante di aghi di pino che rischia
permanentemente di intasare i tombini fognari nonché quanto esposto nel
successivo paragrafo “Zone in degrado” contraddistinto con la lettera
I).
F) RAFFINERIA API
Si ribadisce con forza
la richiesta di attuare, di concerto con l’API, opere dirette a
migliorare le condizioni di vita dei residenti nel quartiere Fiumesino,
il quale, pur essendo il più prossimo alla Raffineria ed il più diretto
a soffrire maggiormente dei disagi provocati dall’attività dello
Stabilimento, nulla ha di concreto ottenuto al contrario di altre zone
della città, in forza della nota convenzione stipulata tra
l’Amministrazione Comunale e la Società.
G) PARCHEGGI
AUTOCISTERNE
Si ribadisce con forza
la richiesta di non consentire per alcun motivo l’ampliamento dei
parcheggi per autocisterne esistenti, che provocherebbe senza dubbio
l’aumento del numero di detti automezzi nella zona con conseguenze
ancora più deleterie delle attuali per la salute e la sicurezza dei
cittadini, nonché per l’ambiente. Si ribadisce, altresì, la richiesta
di programmare, anzi, con il nuovo piano regolatore, lo spostamento
dei medesimi in zone lontane dall’abitato al fine di migliorare le
condizione di vivibilità dei residenti del quartiere.
E nonostante le richieste, e le segnalazioni, e le battaglie dirette in
tal senso, si deve assistere con profondo rammarico all’ampliamento del
parcheggio del CAF; comprensorio che peraltro sembrerebbe nato
all’origine per tutt’altro scopo.
H) CAMPO NOMADI
Si ribadisce la
richiesta di non realizzare il campo di sosta per i nomadi sull’area
sita nei pressi del depuratore, per le considerazioni formulate più
volte, in svariate occasioni ed in numerose note di questo comitato.
I) ZONE IN DEGRADO
Nonostante i reiterati
interventi e richiami della AUSL 7 e dell’Ufficio Ecologia Vigilanza
Ambientale della Provincia interessati da questo comitato e la richiesta
di provvedimenti formulata dagli stessi Uffici al Sig. Sindaco di
Falconara, le condizioni delle aree e dei manufatti in degrado segnalate
rimangono tali: permangono i cumuli di materiale inerte, le discariche
abusive di rifiuti, depositi (abusivi?) di materiale vario, folta
vegetazione incolta in aree private (e non?) e la degradante situazione
igienico sanitaria dell’ex “palazzo Pacioni” e del manufatto adiacente
al “Punto Gomme”.
Il tutto fonte certa di ricettacolo e proliferazione di insetti ed
animali nocivi.
COMITATO DEL QUARTIERE FIUMESINO
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