LETTERA

 

 

Destinatario

COMUNE DI FALCONARA
Sig. Sindaco
assessore ai LL.PP.

Dirigente l’Ufficio Tecnico

ASL n.7 -  Dip. di Igiene e Sanità Pubblica

p.c.  

Prefetto di Ancona

 

 

Oggetto :

Aree in degrado - Problemi di ordine pubblico e sanitario.

 

 

Data :

20 Novembre 1999

 

 

Si fa seguito alle copiose segnalazioni e richieste di intervento, scritte e verbali, in merito alle varie situazioni di cui all’oggetto, con particolare riguardo alle note in data 12.01.98, 17.03.98, 05.05.98, 10.12.98, 23.03.99, 29.07.99, 05.09.99, alcune delle quali inviate per conoscenza ad altri Enti, Amministrazioni ed Autorità tra cui il Prefetto e l’ASL di Ancona.

Nonostante il lunghissimo tempo trascorso dalle primissime segnalazioni e richieste, le assicurazioni fornite, i sopralluoghi effettuati da Amministratori comunali e Dirigenti del CAM, alcuni problemi riguardanti lo stato igienico, la sicurezza, l’ordine pubblico (senza nulla togliere alle sempre disponibili Forze dell’Ordine), nonché il degrado di alcune zone nel quartiere sono stati tutt’altro che risolti. E tutto ciò non possiamo più tollerarlo, esprimendo nel contempo le nostre perplessità sulle cause che hanno portato all’attuale stato di abbandono al quale è stata lasciata l’intera zona dalle ultime Amministrazioni!

Ad ogni buon conto si ripresentano alla Vs. cortese attenzione i problemi ed i disagi, piccoli e grandi, con i quali i residenti a Fiumesino, pochi ma sempre cittadini Italiani, sono costretti a vivere loro malgrado:

  1. AREA DEGRADATA ZONA NORD DI FIUMESINO il cui aspetto è quasi da zona postbellica:

  1. Palazzo pericolante (recentemente fatto evacuare)- si richiede il tempestivo abbattimento della struttura pericolante, o il risanamento della stessa, poiché, essendo direttamente adiacente alla strada e ad altri edifici abitati, un crollo accidentale potrebbe essere fatale a cose ed a persone.

  2. Igiene pubblica - L’area suddetta non ha mai avuto una vera e propria bonifica, tant’è vero che la zona risulta infestata oltreché da una eccezionale quantità di zanzare ed insetti molesti (quest’anno particolarmente e stranamente numerosi e fastidiosi) anche da grossi ratti, che hanno trovato rifugio nelle macerie presenti nell’area dell’ex palazzo Paccioni.
    Peraltro, l’aumentata presenza di ratti è da segnalare anche per il resto dell’intero quartiere !

  3. Pozzo incustodito - Una recente parziale pulizia dell’area posteriore all’ex palazzo Paccioni ha portato alla luce un grosso chiusino in cemento in precarissime condizioni, che copre un grande e profondo pozzo e che recentemente è stato provvisoriamente sostituito con una lastra di cemento semplicemente appoggiata. Considerata la pericolosità della situazione dovuta anche alla vetustà dell’intera struttura, si richiedono immediati provvedimenti che garantiscano la sicurezza dei cittadini con particolare riguardo ai bambini presenti nella zona.

  4. Asfaltatura incompleta e guardrail - La via Fiumesino non è stata completata dalla precedente asfaltatura nel tratto prospiciente l’Acquedotto, gli uffici della ditta Sartori ed i nn. civici 62 e 64 e nel breve tratto che si congiunge alla via Flaminia. Inoltre il tratto antistante i due numeri civici sopracitati è completamente privo di cunetta di scolo dell’acqua piovana e/o di cordolo di contenimento così da provocare notevole danno alle due famiglie che ivi abitano.
    Per ciò che attiene il guardrail, che dal circolo ARCI costeggia l’Acquedotto e la cui funzione principale era quella di impedire il parcheggio di carovane nomadi, doveva essere tolto quando sarebbe entrata in funzione l’area di sosta nomadi, così come ci fu scritto con la Vs. lettera del 08/02/1999, prot. n. 99/03640, con la quale si prendeva impegno in merito sia al guardrail che all’asfaltatura conseguente e sopracitata.

  5. Illuminazione pubblica - il tratto di via Fiumesino che si congiunge alla via Flaminia continua ad essere privo di qualsiasi punto di illuminazione pubblica; da precisare inoltre che la recente sostituzione del vecchio tipo di lampade per la via Fiumesino ha portato pochi benefici poiché buona parte dei lampioni sono completamente immersi fra i rami degli alberi, indubbiamente belli ed importanti ma scarsamente controllati e curati.

  1. STRISCE PEDONALI: Da troppo tempo si chiede la messa in opera delle strisce pedonali in corrispondenza delle due fermate dell’autobus sulla SS16, presso le quali sono già realmente accaduti incidenti a pedoni che attraversavano la strada.

  • con nota del 15.06.1998 prot. n.11080 l’E.N.A.S. dichiarava che “sono di competenza comunale l’esecuzione degli attraversamenti pedonali in corrispondenza dei semafori e delle fermate autobus autorizzate regolarmente”;

  • con nota del 06.07.98 prot. n.982284 66G8/3 il Comando di Polizia Municipale precisava la natura extraurbana del tratto della SS16 tra il Km. 287 e il Km. 289+500 a seguito di delibera di Giunta n.305 del 24.03.1995, la quale rimane quindi di proprietà E.N.A.S. e, secondo l’art. 37 comma 1 lettera a) del Codice della Strada, sotto la competenza dell’E.N.A.S. stessa per l’apposizione e manutenzione della segnaletica stradale;

  • con nota del 16.07.1998 prot. N. 923/27.7 Gab. il Prefetto di Ancona ci informava di avere interpellato il dirigente il Compartimento E.N.A.S. ed il Sindaco di Falconara “per chiarire le rispettive competenze”, concludendo con “La seconda Autorità citata si è impegnata a risolvere il problema in questione in quanto di sua pertinenza”! Pertanto si richiede la messa in opera delle strisce pedonali.

  1. IGIENE GENERALE: Oltre a quanto descritto nel punto 1) b), per l’intero quartiere si chiede che i prossimi interventi di disinfestazione vengano effettuati nei periodi idonei e opportunamente ripetuti, onde evitare la proliferazione di insetti ed animali nocivi. Dette operazioni, inoltre, devono essere effettuate non in estate inoltrata quando ormai ogni intervento si rivela inutile od insufficiente. A favorire la presenza di insetti molesti e di ratti si aggiunge la condizione delle aree e dei campi incolti, non curati dai rispettivi proprietari, con l’aggravante del ristagno abbondante di acque piovane durante tutto l’arco dell’anno, causato anche dall’incuria e dall’abbandono dei fossi di scolo.
     

  2. FOSSO DELLA RIGATTA: Il fosso in questione continua ad essere un pericolo in caso di piogge abbondanti o prolungate, visto che a distanza di anni nessun intervento è mai stato eseguito, nonostante le innumerevoli lettere e denunce da parte di questo Comitato e che i rilevamenti effettuati sullo scorrimento dello stesso abbiano appurato la presenza di ostruzioni artificiali e sedimentose, sia sotto la variante SS16 che sotto la via Flaminia lato raffineria. Si chiede ogni azione atta a scongiurare ulteriori tracimazioni.
     

  3. PROSTITUZIONE E SICUREZZA STRADALE : L’infinito problema della prostituzione viene a gravare anche sul traffico “legittimo” dei residenti e non, che, transitando nel tratto corrispondente all’incrocio di via Caserme con via Conventino, hanno notevoli difficoltà ad accorgersi in tempo di chi sosta a piedi od in auto nei pressi del suddetto incrocio a causa della mancanza di illuminazione pubblica. La messa in opera di un punto di illuminazione ci era stata peraltro garantita dal sig. Sindaco nel corso di un precedente incontro con lo scrivente Comitato.

Poiché la situazione si sta incancrenendo, per i mancati dovuti interventi richiesti anche da anni, e non si intravedono ancora operazioni ed azioni dirette a risolvere definitivamente i problemi sovraesposti, si rimane in attesa, ai sensi della legge n° 241 del 1990  e dell’art. 328 del C.P. così come modificato dalla legge N° 86 del 26.04.1990, dei provvedimenti necessari ed opportuni, e qualora entro 15 gg. dalla data della presente gli stessi non vengano avviati ad attuazione, questo comitato si vedrà costretto ad adire l’Autorità Giudiziaria.

 

COMITATO DEL QUARTIERE FIUMESINO

 
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