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Si fa seguito alle copiose segnalazioni e
richieste di intervento, scritte e verbali, in merito alle varie
situazioni di cui all’oggetto, con particolare riguardo alle note in
data 12.01.98, 17.03.98, 05.05.98, 10.12.98, 23.03.99, 29.07.99,
05.09.99, alcune delle quali inviate per conoscenza ad altri Enti,
Amministrazioni ed Autorità tra cui il Prefetto e l’ASL di Ancona.
Nonostante il
lunghissimo tempo trascorso
dalle primissime segnalazioni e richieste, le assicurazioni fornite, i
sopralluoghi effettuati da Amministratori comunali e Dirigenti del CAM,
alcuni problemi riguardanti lo stato igienico, la sicurezza,
l’ordine pubblico (senza nulla togliere alle sempre disponibili
Forze dell’Ordine), nonché il degrado di alcune zone nel
quartiere sono stati tutt’altro che risolti. E tutto ciò non possiamo
più tollerarlo, esprimendo nel contempo le nostre perplessità sulle
cause che hanno portato all’attuale stato di abbandono al quale è stata
lasciata l’intera zona dalle ultime Amministrazioni!
Ad ogni buon conto si ripresentano alla Vs.
cortese attenzione i problemi ed i disagi, piccoli e grandi, con i quali
i residenti a Fiumesino, pochi ma sempre cittadini Italiani, sono
costretti a vivere loro malgrado:
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AREA DEGRADATA
ZONA NORD DI FIUMESINO il cui aspetto è quasi da zona postbellica:
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Palazzo pericolante
(recentemente fatto evacuare)- si richiede il tempestivo
abbattimento della struttura pericolante, o il risanamento della
stessa, poiché, essendo direttamente adiacente alla strada e ad
altri edifici abitati, un crollo accidentale potrebbe essere
fatale a cose ed a persone.
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Igiene pubblica - L’area
suddetta non ha mai avuto una vera e propria bonifica, tant’è vero
che la zona risulta infestata oltreché da una eccezionale quantità
di zanzare ed insetti molesti (quest’anno particolarmente e
stranamente numerosi e fastidiosi) anche da grossi ratti, che
hanno trovato rifugio nelle macerie presenti nell’area dell’ex
palazzo Paccioni.
Peraltro, l’aumentata
presenza di ratti è da segnalare anche per il resto
dell’intero quartiere !
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Pozzo incustodito - Una
recente parziale pulizia dell’area posteriore all’ex palazzo
Paccioni ha portato alla luce un grosso chiusino in cemento in
precarissime condizioni, che copre un grande e profondo pozzo e che
recentemente è stato provvisoriamente sostituito con una lastra di
cemento semplicemente appoggiata. Considerata la pericolosità della
situazione dovuta anche alla vetustà dell’intera struttura, si
richiedono immediati provvedimenti che garantiscano la sicurezza dei
cittadini con particolare riguardo ai bambini presenti nella zona.
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Asfaltatura incompleta e guardrail
- La via Fiumesino non è stata completata dalla precedente
asfaltatura nel tratto prospiciente l’Acquedotto, gli uffici della
ditta Sartori ed i nn. civici 62 e 64 e nel breve tratto che si
congiunge alla via Flaminia. Inoltre il tratto antistante i due
numeri civici sopracitati è completamente privo di cunetta
di scolo dell’acqua piovana e/o di cordolo di
contenimento così da provocare notevole danno alle due famiglie che
ivi abitano.
Per ciò che attiene il
guardrail, che dal circolo ARCI costeggia l’Acquedotto e la cui
funzione principale era quella di impedire il parcheggio di carovane
nomadi, doveva essere tolto quando sarebbe entrata in funzione
l’area di sosta nomadi, così come ci fu scritto con la Vs. lettera
del 08/02/1999, prot. n. 99/03640, con la quale si prendeva impegno
in merito sia al guardrail che all’asfaltatura conseguente e
sopracitata.
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Illuminazione pubblica -
il tratto di via Fiumesino che si congiunge alla via Flaminia
continua ad essere privo di qualsiasi punto di illuminazione
pubblica; da precisare inoltre che la recente sostituzione del
vecchio tipo di lampade per la via Fiumesino ha portato pochi
benefici poiché buona parte dei lampioni sono completamente immersi
fra i rami degli alberi, indubbiamente belli ed importanti ma
scarsamente controllati e curati.
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STRISCE
PEDONALI: Da troppo tempo si chiede la messa
in opera delle strisce pedonali in corrispondenza delle due fermate
dell’autobus sulla SS16, presso le quali sono già realmente accaduti
incidenti a pedoni che attraversavano la strada.
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con nota del
15.06.1998 prot. n.11080 l’E.N.A.S. dichiarava che “sono di
competenza comunale l’esecuzione degli attraversamenti pedonali in
corrispondenza dei semafori e delle fermate autobus autorizzate
regolarmente”;
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con nota del
06.07.98 prot. n.982284 66G8/3 il Comando di Polizia Municipale
precisava la natura extraurbana del tratto della SS16 tra il Km. 287
e il Km. 289+500 a seguito di delibera di Giunta n.305 del
24.03.1995, la quale rimane quindi di proprietà E.N.A.S. e, secondo
l’art. 37 comma 1 lettera a) del Codice della Strada, sotto la
competenza dell’E.N.A.S. stessa per l’apposizione e manutenzione
della segnaletica stradale;
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con nota del
16.07.1998 prot. N. 923/27.7 Gab. il Prefetto di Ancona ci
informava di avere interpellato il dirigente il Compartimento
E.N.A.S. ed il Sindaco di Falconara “per chiarire le rispettive
competenze”, concludendo con “La seconda Autorità citata si è
impegnata a risolvere il problema in questione in quanto di sua
pertinenza”! Pertanto si richiede la messa in opera delle
strisce pedonali.
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IGIENE
GENERALE: Oltre a quanto descritto nel punto
1) b), per l’intero quartiere si chiede che i prossimi interventi di
disinfestazione vengano effettuati nei periodi idonei e opportunamente
ripetuti, onde evitare la proliferazione di insetti ed animali nocivi.
Dette operazioni, inoltre, devono essere effettuate non in estate
inoltrata quando ormai ogni intervento si rivela inutile od
insufficiente. A favorire la presenza di insetti molesti e di ratti si
aggiunge la condizione delle aree e dei campi incolti, non curati dai
rispettivi proprietari, con l’aggravante del ristagno abbondante di
acque piovane durante tutto l’arco dell’anno, causato anche
dall’incuria e dall’abbandono dei fossi di scolo.
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FOSSO DELLA
RIGATTA: Il fosso in questione continua ad
essere un pericolo in caso di piogge abbondanti o prolungate, visto
che a distanza di anni nessun intervento è mai stato eseguito,
nonostante le innumerevoli lettere e denunce da parte di questo
Comitato e che i rilevamenti effettuati sullo scorrimento dello stesso
abbiano appurato la presenza di ostruzioni artificiali e sedimentose,
sia sotto la variante SS16 che sotto la via Flaminia lato raffineria.
Si chiede ogni azione atta a scongiurare ulteriori tracimazioni.
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PROSTITUZIONE E SICUREZZA STRADALE : L’infinito
problema della prostituzione viene a gravare anche sul traffico
“legittimo” dei residenti e non, che, transitando nel tratto
corrispondente all’incrocio di via Caserme con via Conventino, hanno
notevoli difficoltà ad accorgersi in tempo di chi sosta a piedi od in
auto nei pressi del suddetto incrocio a causa della mancanza di
illuminazione pubblica. La messa in opera di un punto di illuminazione
ci era stata peraltro garantita dal sig. Sindaco nel corso di un
precedente incontro con lo scrivente Comitato.
Poiché la situazione si sta incancrenendo,
per i mancati dovuti interventi richiesti anche da anni, e
non si intravedono ancora operazioni ed azioni dirette a risolvere
definitivamente i problemi sovraesposti, si rimane in attesa, ai sensi
della legge n° 241 del 1990 e dell’art. 328 del C.P. così come
modificato dalla legge N° 86 del 26.04.1990, dei provvedimenti necessari
ed opportuni, e qualora entro 15 gg. dalla data della presente gli
stessi non vengano avviati ad attuazione, questo comitato si vedrà
costretto ad adire l’Autorità Giudiziaria.
COMITATO DEL QUARTIERE FIUMESINO
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