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Si informano codeste
Autorità dell’esistenza di una precaria e pericolosa situazione che si
sta protraendo da troppo tempo senza che siano stati presi i dovuti ed
opportuni provvedimenti idonei a tutelare la sicurezza e l’igiene dei
cittadini residenti nella zona a Nord del quartiere Fiumesino.
Lo scrivente Comitato
si vede costretto ad inoltrare il presente esposto, in quanto non sa più
quale strada perseguire per vedere risolti i problemi - qui di seguito
descritti - che affliggono i suddetti cittadini e che nonostante siano
stati rappresentati in numerosissime occasioni non solo per iscritto,
ma anche nel corso di riunioni appositamente tenute, all’Amministrazione
Comunale ed al Sindaco in persona - il quale condividendo la estrema ed
impellente necessità di sanare le situazioni di cui trattasi ha
assicurato più volte tempestivi risolutivi interventi al riguardo (da
ultimo in data 07/09 u.s.) - sono ancora in essere con grave pregiudizio
per la comunità del quartiere.
Area corrispondente
ai numeri civici 54, 56, 58 di proprietà della cooperativa “La
ricostruzione”:
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l’area presenta un
generale stato di completo abbandono;
-
la recinzione
dell’area non è stata realizzata secondo le norme vigenti, difatti è
presente solamente una rete elettrosaldata, arrugginita e totalmente
instabile con lunghi varchi che consentono l’accesso a chiunque;
-
l’area di sedime su
cui insisteva il fabbricato a seguito dell’ordinanza sindacale del
18/11/1997 fu parzialmente pulita (ovvero i cumuli di macerie furono
semplicemente livellati sul posto), con il tempo l’area è stata invasa
da erbe infestanti e di conseguenza da insetti ed animali molesti e
pericolosi, nonché considerando i varchi alla recinzione sopra
menzionati, è stata meta di scarichi abusivi;
-
nella zona
retrostante l’area di sedime, a seguito della rimozione di un cumulo
di macerie effettuata a Luglio del 1999 dagli stessi residenti
confinanti con la proprietà in questione, è emersa la presenza di un
pericoloso pozzo di notevoli dimensioni del quale furono
immediatamente informate le Autorità comunali che provvidero solo a
sostituire la vecchia e precaria lastra di copertura con una
provvisoria in attesa di una sistemazione definitiva, che ancora si
attende.
Palazzo pericolante
corrispondente ai numeri civici 50 e 52:
in data 14/04/1999 la
struttura edilizia fu dichiarata inagibile perché pericolante dai
VV.FF. e sgomberata con ordinanza sindacale alla stessa data.
L’edificio fu
recintato, alla stessa maniera dell’area adiacente, con rete
elettrosaldata.
Si precisa che il
fabbricato, di 3 piani, è direttamente sul bordo della strada
transitata normalmente dai residenti limitrofi, nonché dai fruitori
del locale circolo ARCI, dirimpettaio dell’edificio pericolante.
Si fa particolare
nota che i palazzi in questione, non essendo chiusi, sono
occasionalmente utilizzati come ricovero da sconosciuti (forse
extracomunitari) e, si presume, anche come deposito di materiale.
Area ed edificio di
proprietà API:
l’area si presenta
notevolmente degradata, invasa da folta vegetazione incolta ed
infestante occupante anche parte della sede stradale; l’edificio è
vetusto e diroccato, gli ingressi del piano terra sono sbarrati, ma
dalle finestre superiori si intravedono i soffitti parzialmente
crollati quindi si teme per la sua stabilità. La situazione, da poco
presentata con forza al Sindaco, ha visto nei giorni scorsi un
parziale e limitato intervento di pulizia lungo la strada.
Poiché dopo anni di
segnalazioni, attese e promesse, le richieste inerenti l’igiene e la
sicurezza dei cittadini sono state solo parzialmente accolte, ci
rivolgiamo a Codeste Autorità, non solo perché si possa giungere
all’adozione dei definitivi provvedimenti necessari per garantire la
sicurezza e la vivibilità dell’area in questione, ma anche per
l’individuazione di eventuali inottemperanze ed omissioni da parte delle
Amministrazioni ed Uffici competenti.
Si allegano alcuni
documenti e foto che riteniamo possano essere utili ad individuare
meglio la situazione in essere.
Si rimane in attesa di
cortesi notizie ai sensi di legge, ringraziando per l’attenzione.
COMITATO DEL QUARTIERE FIUMESINO
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