COMUNICATO STAMPA
   
Oggetto : Riqualificazione di Fiumesino .. i cittadini attendono dal 1997
   
Data : 20 Giugno 2005
 

Nel corso di questi anni, dal lontano gennaio del 1997, a seguito di  svariati incontri con Assessori e direttamente con il Sig. Sindaco, è stato sempre assicurato al Comitato e direttamente agli abitanti di Fiumesino che i  gravi problemi che affliggevano, molti dei quali ancora affliggono, il tradizionale e storico quartiere sarebbero stati i primi ad essere affrontati e risolti dalla nuova Amministrazione, appena insediatasi, per garantire e tutelare la sicurezza, l’igiene, la salute, la vivibilità in generale degli abitanti del medesimo, promettendo addirittura la realizzazione, nella zona,  di strutture turistico-sportive, ricreative, ecc.

Si parlò di “FIUMESINO 2000”, “DELL’ANNO ZERO PER IL QUARTIERE DI FIUMESINO”, di “una legge speciale per LA TERRA DI NESSUNO”.

Ma purtroppo quasi la totalità degli inconvenienti segnalati e reiteratamente evidenziati non sono stati eliminati e le situazioni precarie rilevate non sono state  ancora sanate. 

Nel resto della città si vedono e si sono viste chiaramente opere in corso o completate di ristrutturazione, di migliorie, come sistemazione di piazze, trasformazione e sviluppo di alcune aree, rifacimento strade e relative strisce pedonali, messe in opera ovunque tranne che da noi.

Nel quartiere di Fiumesino, al contrario,  abbiamo visto rinnovare la concessione alla raffineria Api, abbiamo visto realizzare un campo nomadi, allargare gli spazi destinati al parcheggio ed alla movimentazione di autocisterne devastando un’ ampia zona verde; nel nostro quartiere, abbiamo visto varare e sostenere il progetto per la realizzazione di una ferroviaria (By-Pass Api) che violenterebbe 4 quartieri (compreso Fiumesino) deturpando e sfregiando un’altra vasta area verde, nonché il tentativo di restringere ancora la foce del fiume con una palancolata come barriera all’inquinamento procurato dall’Api; abbiamo sentito parlare di realizzazione di inceneritori, di discariche, di nuove centrali per la produzione di energia elettrica; nel nostro quartiere, abbiamo visto  rimanere i ruderi dell’ex palazzo Pacioni, perdurare l’insalubrità dell’area ad esso circostante, resistere  la presenza di un fabbricato di proprietà dell’Api, pericolante e puntellato, ma sempre lì; abbiamo visto perpetuarsi, nel nostro quartiere, il problema della viabilità, e quello delle fermate dell’autobus e della pericolosità dell’attraversamento della Via Flaminia, al cui riguardo è stato interessato, da tempo,  anche il Prefetto. 

E considerati gli anni trascorsi in patti, assicurazioni e lusinghe da parte degli amministratori, nulla, purtroppo, ci fa sperare in provvedimenti  immediati ed efficaci per il ribaltamento (come promesso) della situazione del nostro quartiere; anzi tutto ci fa temere di essere considerati cittadini di serie “B”, emarginati in un’area abbandonata e negletta e ci fa paventare addirittura l’esistenza di un disegno nascosto degli Amministratori diretto ad industrializzare sempre più questo quartiere, in nettissimo contrasto con la volontà decisa dei suoi abitanti, (e in collisione, peraltro, con quanto previsto dalle disposizioni del DM relativo al contratto di quartiere) e distruggere, così, una vasta amena zona di verde, nei pressi di un fiume, ai bordi del denso agglomerato urbano della città, che costituisce per quest’ultima un vero polmone e che potrebbe divenire, con poche attrezzature, meta amena, ridente e ricreativa per tutti i cittadini di Falconara e non.

Ora, l’articolo apparso sul Corriere Adriatico del 9.6 u.s. “Fiumesino e Villanova restano a bocca asciutta”, fa aumentare le nostre preoccupazioni e i nostri dubbi.

Il DM relativo al contratto di quartiere è del 2001, la sua pubblicazione è del 2002,  la firma del Protocollo d’Intesa tra Comune di Falconara e Ministero delle Infrastrutture  e Trasporti è del luglio 2003, ma ancora nulla di “concreto “ si vede nel quartiere di Fiumesino.

Non solo, ma il DM prevede “la partecipazione degli abitanti alla definizione degli obiettivi ..(omissis).. tra cui misure ed interventi per favorire anche l’integrazione sociale”; i cittadini del quartiere di Fiumesino NON SONO STATI MINIMAMENTE ASCOLTATI a riguardo.

 

COMITATO DEL QUARTIERE FIUMESINO

 
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