|
Nel corso di questi anni, dal lontano
gennaio del 1997, a seguito di svariati incontri con Assessori e
direttamente con il Sig. Sindaco, è stato sempre assicurato al Comitato
e direttamente agli abitanti di Fiumesino che i gravi problemi che
affliggevano, molti dei quali ancora affliggono, il tradizionale e
storico quartiere sarebbero stati i primi ad essere affrontati e risolti
dalla nuova Amministrazione, appena insediatasi, per garantire e
tutelare la sicurezza, l’igiene, la salute, la vivibilità in generale
degli abitanti del medesimo, promettendo addirittura la realizzazione,
nella zona, di strutture turistico-sportive, ricreative, ecc.
Si parlò di “FIUMESINO 2000”, “DELL’ANNO
ZERO PER IL QUARTIERE DI FIUMESINO”, di “una legge speciale per LA TERRA
DI NESSUNO”.
Ma purtroppo quasi la totalità degli
inconvenienti segnalati e reiteratamente evidenziati non sono stati
eliminati e le situazioni precarie rilevate non sono state ancora
sanate.
Nel resto della città si vedono e si sono
viste chiaramente opere in corso o completate di ristrutturazione, di
migliorie, come sistemazione di piazze, trasformazione e sviluppo di
alcune aree, rifacimento strade e relative strisce pedonali, messe in
opera ovunque tranne che da noi.
Nel quartiere di Fiumesino, al contrario, abbiamo visto rinnovare la
concessione alla raffineria Api, abbiamo visto realizzare un campo
nomadi, allargare gli spazi destinati al parcheggio ed alla
movimentazione di autocisterne devastando un’ ampia zona verde; nel
nostro quartiere, abbiamo visto varare e sostenere il progetto per la
realizzazione di una ferroviaria (By-Pass Api) che violenterebbe 4
quartieri (compreso Fiumesino) deturpando e sfregiando un’altra vasta
area verde, nonché il tentativo di restringere ancora la foce del fiume
con una palancolata come barriera all’inquinamento procurato dall’Api;
abbiamo sentito parlare di realizzazione di inceneritori, di discariche,
di nuove centrali per la produzione di energia elettrica; nel nostro
quartiere, abbiamo visto rimanere i ruderi dell’ex palazzo Pacioni,
perdurare l’insalubrità dell’area ad esso circostante, resistere la
presenza di un fabbricato di proprietà dell’Api, pericolante e
puntellato, ma sempre lì; abbiamo visto perpetuarsi, nel nostro
quartiere, il problema della viabilità, e quello delle fermate
dell’autobus e della pericolosità dell’attraversamento della Via
Flaminia, al cui riguardo è stato interessato, da tempo, anche il
Prefetto.
E considerati gli anni trascorsi in patti,
assicurazioni e lusinghe da parte degli amministratori, nulla,
purtroppo, ci fa sperare in provvedimenti immediati ed efficaci per il
ribaltamento (come promesso) della situazione del nostro quartiere; anzi
tutto ci fa temere di essere considerati cittadini di serie “B”,
emarginati in un’area abbandonata e negletta e ci fa paventare
addirittura l’esistenza di un disegno nascosto degli Amministratori
diretto ad industrializzare sempre più questo quartiere, in nettissimo
contrasto con la volontà decisa dei suoi abitanti, (e in collisione,
peraltro, con quanto previsto dalle disposizioni del DM relativo al
contratto di quartiere) e distruggere, così, una vasta amena zona di
verde, nei pressi di un fiume, ai bordi del denso agglomerato urbano
della città, che costituisce per quest’ultima un vero polmone e che
potrebbe divenire, con poche attrezzature, meta amena, ridente e
ricreativa per tutti i cittadini di Falconara e non.
Ora, l’articolo apparso sul Corriere
Adriatico del 9.6 u.s. “Fiumesino e Villanova restano a bocca asciutta”,
fa aumentare le nostre preoccupazioni e i nostri dubbi.
Il DM relativo al contratto di quartiere è
del 2001, la sua pubblicazione è del 2002, la firma del Protocollo
d’Intesa tra Comune di Falconara e Ministero delle Infrastrutture e
Trasporti è del luglio 2003, ma ancora nulla di “concreto “ si vede nel
quartiere di Fiumesino.
Non solo, ma il DM prevede “la
partecipazione degli abitanti alla definizione degli obiettivi ..(omissis)..
tra cui misure ed interventi per favorire anche l’integrazione sociale”;
i cittadini del quartiere di Fiumesino NON SONO STATI MINIMAMENTE
ASCOLTATI a riguardo.
COMITATO DEL QUARTIERE FIUMESINO
|