COMUNICATO STAMPA

 

Oggetto :

sversamento prodotto petrolifero del 04/04/2007
 
Data : 06 Aprile 2007
 

Sversamento API : DISASTRO AMBIENTALE

L’api ha violato la legge Seveso2, il decreto regionale di concessione alla raffinazione e le prescrizioni del Comitato Tecnico Regionale

Per tipologia di materiale e per le quantità riversate sul litorale che va da Falconara Marittima fino a Senigallia, l’incidente del 04 Aprile 2007 si va sempre più configurando ormai come uno dei disastri ambientali più gravi occorsi sull’Adriatico negli ultimi decenni.

Se le notizie riportate dai quotidiani locali sono confermate, ovvero lo sversamento di olio combustibile semilavorato ATZ (Alto Tenore di Zolfo), noi riteniamo che tale prodotto possa essere caratterizzato dalla presenza di elevate quantità di idrocarburi leggeri fortemente nocivi (forse anche cancerogeni) per la flora e la fauna marina.

Documenti alla mano, la raffineria api ha violato: la legge Seveso2, il decreto regionale di concessione alla raffinazione del 2003 e le prescrizioni del Comitato Tecnico Regionale del dicembre 2002.

Molti cittadini ci hanno segnalato che le scogliere antistanti la spiaggia “della rocca” sono completamente annerite dalla presenza del prodotto petrolifero, inoltre sulla stessa spiaggia è stato sparso del materiale ghiaioso pulito sopra alla ghiaia imbrattata e non completamente bonificata.

Riteniamo che prima di una operazione di “ripascimento” debba essere eseguita una rimozione del materiale inquinato, asportando almeno 30 cm di strato superficiale.

I Comitati di Falconara invitano tutti i cittadini, le associazioni, i centri sociali, i partiti politici ad una mobilitazione immediata per ribadire l’incompatibilità dell’api con l’ambiente e la salute dei cittadini.

 

COMITATO 25 AGOSTO

COMITATO DEL QUARTIERE VILLANOVA

COMITATO DEL QUARTIERE FIUMESINO

 
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