COMUNICATO STAMPA

 

Oggetto :

sversamento prodotto petrolifero del 04/04/2007
 
Data : 07 Aprile 2007
 

Molti cittadini, i comitati, i centri sociali e le associazioni ambientaliste da tempo hanno capito con chi hanno a che fare quando si parla di Anonima Petroli Italiana (API) raffineria di Ancona. In questo momento, all'indomani del pių grave disastro ambientale che ha colpito l'Adriatico negli ultimi decenni, lo vogliamo ricordare con forza - ancora una volta - ai sordi uomini del Potere (Governo centrale, Regione Marche e Provincia di Ancona) che dovrebbero garantire un futuro salubre e sostenibile (da non confondere con "sopportabile") ai figli di tutti e ad un territorio e mare di tutti!

Dunque stiliamo per lor signori un elenco di incidenti (quelli noti ai cittadini) che hanno il comun denominatore della INAFFIDABILITA' OGGETTIVA DELLA RAFFINERIA API!

L'elenco parte volutamente dal Giugno 2003, anno del contestatissimo rinnovo regionale della concessione alla raffinazione per l'API che, va sempre ricordato, č stato anticipato di ben 5 anni rispetto alla naturale scadenza.

10/04/2004: principio di incendio presso gli impianti di raffineria;

08/09/2004: incendio area bitumi con un morto e tre feriti, sversamento di bitume in mare e nelle spiagge di Falconara M.ma;

14/10/2004: principio di incendio a colonna di distillazione in raffineria;

anno 2004: superamento di 105 tonnellate del limite annuo di emissione per gli Ossidi di azoto (NOx) decretato dalla Regione Marche;

21/09/2005: rottura oleodotto di carico-scarico delle petroliere segnalata dall'API con 6 giorni di ritardo e dopo un sopralluogo di ARPAM e NOE;

anno 2005: superamento di 92 tonnellate del limite annuo di emissione per gli Ossidi di azoto (NOx) decretato dalla Regione Marche;

29/06/2006: sversamento di prodotto petrolifero durante il caricamento di una petroliera;

29/01/2007: principio di incendio all'impianto Vacuum 1.

04/04/2007: il disastro odierno!

Nell'elenco di questi ultimi quattro anni dal rinnovo regionale della concessione la prova inequivocabile della logica suicida che continua ad affidare il futuro economico, ambientale e sanitario di un vasto territorio regionale a petrolieri inaffidabili!

NOI NON CI STIAMO!!

 

COMITATO 25 AGOSTO

COMITATO DEL QUARTIERE VILLANOVA

 
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