COMUNICATO STAMPA

 

Oggetto :

sversamento prodotto petrolifero del 04/04/2007
 
Data : 20 Aprile 2007
 

COMINCIAMO A DIRE LE COSE COME STANNO !
Capitolo 3

ANCORA SULLA QUANTITA’ DI OLIO COMBUSTIBILE ATZ
SVERSATO DALLA CONDUTTURA DELLA RAFFINERIA API!!

Non ci sono ancora notizie riguardo alla quantità di olio combustibile ad alto tenore di zolfo sversato da una condotta di carico della raffineria API di Falconara e finito in mare e su oltre 20 Km di spiagge da Falconara M.ma fino alla bandiera blù Senigallia!

Nonostante il vuoto di certezza - che ormai è colorato di ridicolo se soltanto si pensa alla informatizzazione dei dati delle movimentazioni dei prodotti petroliferi API – qualcuno fornisce le sue cifre ufficiose.
La raffineria API
continua a parlare di 2 – 4 metri cubi (mc) finiti in mare che, considerate le caratteristiche dell’olio combustibile atz, corrisponderebbero a circa 2,1 – 4,3 tonnellate.
Poi c’è la valutazione del Direttore del Servizio Emergenze dell’ICRAM il quale ha dichiarato che la quantità sversata dovrebbe aggirarsi intorno alle 10 tonnellate e che l’inquinamento sarebbe di modesta entità anche per l’impatto ambientale.

Facciamo due osservazioni che si basano su dati certi:

  1. la quantità di olio atz recuperata in mare è di 1,5 tonnellate;

  2. 2.410 sono i fusti riempiti di materiale contaminato asportato dalle spiagge.

Parlando con i lavoratori in loco sappiamo che mediamente ognuno dei 2.410 fusti contiene sui 150 Kg di materiale contaminato (ciotoli, ghiaia, pezzi di arbusti).
Facendo una stima più moderata possibile è ragionevole ritenere che l’olio combustibile atz rappresenti il 5% in peso del contenuto di ogni fusto.

Dunque nei fusti potrebbero esserci
circa 18 tonnellate di olio atz recuperato sulle spiagge!

A quelle 18 tonnellate vanno aggiunte
le 1,5 recuperate in mare!

Circa 18 mc!
 FINO AD OGGI !

Certo la nostra è una ipotesi indotta dallo scandaloso silenzio sulla reale portata dello sversamento…

Ma c’è un elemento che non è affatto una ipotesi!

 Il Comitato Tecnico Regionale di Prevenzione Incendi (CTR) a conclusione dell’istruttoria sul Rapporto di Sicurezza dell’API (Dicembre 2002) scriveva che 10 mc di prodotto petrolifero sversato “per le acque marine rappresenta il limite oltre il quale si configura un danno ambientale rilevante sul quale intervenire con procedure d’urgenza (…)”!

 

 

COMITATO 25 AGOSTO

COMITATO DEL QUARTIERE VILLANOVA

 
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