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Sig. Presidente della Giunta Regione Marche
Sig,ri Assessori della Giunta Regione Marche
E p.c.
Spett. Organi di Informazione
Sig. Presidente,
Sig.ri Assessori,
da
quando si è palesato l’incidente rilevante avvenuto presso la raffineria API di
Falconara M.ma con lo sversamento in mare del rifiuto speciale pericoloso
denominato olio combustibile ATZ, le scriventi associazioni e comitati hanno
valutato attentamente il Suo/Vostro operato sotto il profilo dell’informazione
prodotta verso i cittadini e le categorie economiche che vivono della salubrità
del mare e delle spiagge.
Dai
fatti registrati… anzi, dalla mancanza di azioni concrete in questo senso
riteniamo di poter pubblicamente giudicare il Suo/Vostro operato IRRESPONSABILE
e DISASTROSO!
Per
motivi a noi incomprensibili Lei e la sua Giunta non avete ritenuto necessario
attivare una sorta di unità informativa stabile che con i cosiddetti
briefing e con sintesi documentali consultabili anche sul web informasse
ufficialmente gli organi di informazione, i cittadini e le loro associazioni, le
categorie economiche minacciate da un incidente che ha sparso in mare e su oltre
20 km di spiagge un idrocarburo che può provocare il cancro (frase di
rischio: 45), è nocivo per gli organismi acquatici (frase di rischio:
52), può provocare a lungo termine effetti nocivi per l’ambiente acquatico
(frase di rischio: 53).
Le
caratteristiche del prodotto riversato in mare e l’estensione dell’inquinamento
avrebbero dovuto costituire oggetto di un Vostro costate flusso informativo al
fine di rendere la popolazione e le categorie economiche che vivono delle
risorse marine e del turismo consapevoli dei reali rischi determinati dal
prodotto riversato in mare e sulle spiagge nonché dei modi e dei tempi della
bonifica.
Al contrario, si è assistito alla diffusione attraverso la stampa locale di
notizie frammentarie non gestite organicamente, dichiarazioni raccolte dalla
stampa di responsabili di Istituti e Agenzie tecniche intervenute in loco.
Infine abbiamo assistito al paradosso - appreso dalla
stampa locale - che in talune occasioni è stata la stessa raffineria API
– responsabile di quanto accaduto – ad aver fornito dettagliate informazioni
sia sulle difficoltà della bonifica sia sui metodi utilizzati!
Non possiamo che constatare che, per
l’ennesima volta, il Vostro comportamento ha seguito la legge del “meno si sa
e prima si dimentica”!
Questo gravissimo vuoto di organizzazione e gestione di un canale ufficiale di
informazione si è sommato alla Sua e Vostra incapacità di esigere dalla
raffineria API una immediata quantificazione dell’olio combustibile ATZ
fuoriuscito dalla condotta di caricamento della petroliera; per cui oggi
siamo ormai giunti al 29° giorno di incertezza assoluta sulla quantità finita in
mare e, dunque, di incertezza assoluta sullo stato del mare, della flora e della
fauna ittica!
Sig. Presidente e Sig.ri della Giunta, ci avete trattato come idioti, come
non-cittadini verso i quali è stato sospeso il diritto di conoscere i rischi che
ci minacciano direttamente.
Persino un provvedimento del Ministero dell’Ambiente – sembrerebbe -
relativo all’estensione del Sito inquinato di interesse nazionale fino a
Senigallia è apparso in maniera enigmatica sui quotidiani locali senza che Lei e
la sua Giunta abbiate organizzato il flusso informativo corretto ed esaustivo
verso la popolazione riguardo al provvedimento ministeriale!
Di fatto, Vi siete messi per l’ennesima volta nelle mani della raffineria API a
cui state delegando sempre più il futuro di un territorio ad alto rischio di
crisi ambientale che ora ci ritroviamo esteso e minacciato fino a Senigallia!
Anche non volendo considerare il totale fallimento
del Decreto di concessione 2003,
ce n’è abbastanza perché abbandoniate immediatamente il governo della regione
Marche!
Per l’Assemblea ed il Coordinamento
Loris Calcina - Fabrizio Recanatesi - Pierpaolo Pupilli - Franco Budini
ASSEMBLEA REGIONALE DEMOCRAZIA E TERRITORIO
COORDINAMENTO PER LA DIFESA DEL TERRITORIO
Via F. Campanella, 2 – 60015 Falconara M.ma (AN) tel.: 3339492882 |