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Prefetto di
Ancona
Regione Marche:
Presidente
Assessore all’Ambiente
Provincia di Ancona:
Presidente
Assessore all’Ambiente
Comune di Falconara M.ma
Sindaco
Assessore all’Ambiente
Comune di Montemarciano
Sindaco
Assessore all’Ambiente
Comune di Senigallia
Sindaco
Assessore all’Ambiente
Capitaneria di Porto di Ancona
Oggetto: presenza della raffineria API ai
tavoli tecnici relativi alle opere di bonifica necessarie a seguito
dell’incidente del 2/4/2007 presso la raffineria API di Falconara e conseguente
sversamento in mare di olio combustibile atz nonché spiaggiamento del medesimo
lungo il litorale.
In
relazione all’oggetto della presente – desunto da articoli di stampa
recentemente pubblicati - ed in considerazione del fatto che l’incidente
verificatosi presso la raffineria API è, in base a quanto enunciato dal Decreto
Legislativo 17 agosto 1999 n. 334, incidente rilevante le scriventi
associazioni
ricordano a quanti in indirizzo che
- la
Direttiva 96/82/CE
del 9 Dicembre 1996
ed il conseguente Decreto Legislativo 17
agosto 1999 n. 334 sono estremamente chiari rispetto agli obblighi del
Gestore di impianti di cui al DLgs 334/99 ed ai compiti delle Autorità locali
relativamente all’inquinamento dell’ambiente in caso di incidente (Piano di
Emergenza Esterno (PEE). In particolare l’art. 20 del DLgs 334/99 dispone che
“il Prefetto, d’intesa con le Regioni e gli Enti locali interessati
predispone il piano di emergenza esterno allo stabilimento e ne coordina
l’attuazione (…) allo scopo di (…) provvedere sulla base delle disposizioni
vigenti al ripristino e al disinquinamento dell’ambiente dopo un incidente
rilevante”;
- il
Piano di Pronto Intervento Locale - Decreto della Capitaneria di Porto di
Ancona n° 36 del 29/10/2001 in attuazione della Legge n° 979 del 31/12/1982 –
recita che “Nel caso in cui l’inquinamento investa o minacci di investire
la costa, la Prefettura di Ancona o di Macerata nonché le
Amministrazioni provinciali a seconda delle proprie competenze territoriali e
nella veste di massimi organi periferici di protezione civile, assumono la
direzione ed il coordinamento operativo di tutte le operazioni a terra ai fini
di difesa dell’incolumità delle popolazioni, dei loro interessi e della bonifica
costiera” e inoltre stabilisce che “Il Capo del Compartimento
marittimo è tenuto a disporre tutte le misure necessarie allo scopo di prevenire
che la minaccia di inquinamento si aggravi e di eliminare o attenuare comunque
gli effetti inquinanti. La direzione delle operazioni , il coordinamento
operativo è del Capo Compartimento marittimo”.
Per
quanto sopra argomentato le scriventi associazioni stigmatizzano la
decisione della Prefettura, della Capitaneria di Porto, della Regione e
degli Enti locali interessati di far partecipare ai tavoli
tecnici la raffineria API dal momento che in questa fase il ruolo
della Azienda petrolifera API è soltanto quello di eseguire a proprie spese
– tramite le imprese specializzate incaricate – quanto predisposto dai tavoli
tecnici.
Dunque se, come disposto dal Decreto Legislativo 17 agosto 1999 n. 334 e dal
Piano di Pronto Intervento Locale, il coordinamento operativo che si esplica
nel tavolo tecnico è a carico della Capitaneria di Porto di Ancona, della
Prefettura di Ancona, della Regione Marche, della Provincia di Ancona e dei
Comuni di Falconara, Montemarciano e Senigallia, la presenza della raffineria
API al tavolo tecnico è assolutamente ingiustificata dal punto di vista della
legislazione vigente!
Questo pasticcio di ruoli risulta incomprensibile e inopportuno in quanto la
raffineria API è il soggetto responsabile dell’incidente stesso e delle relative
conseguenze per l’ambiente.
Pertanto le scriventi
associazioni chiedono a quanti in indirizzo
di
lasciare fuori da subito la raffineria API di Falconara M.ma dai tavoli
tecnici relativi alle opere di bonifica necessarie a seguito dell’incidente
del 2/4/2007 avvenuto presso la raffineria API di Falconara con il conseguente
sversamento in mare di olio combustibile atz nonché spiaggiamento del medesimo
lungo il litorale.
Distinti saluti
ASSOCIAZIONE COMITATO QUARTIERE VILLANOVA –
FALCONARA M.ma
ASSOCIAZIONE COMITATO QUARTIERE FIUMESINO – FALCONARA M.ma
ASSOCIAZIONE COMITATO “25 AGOSTO” – FALCONARA M.ma
MEDICINA DEMOCRATICA ONLUS – FALCONARA M.ma
CENTRO SOCIALE AUTOGESTITO KONTATTO – FALCONARA M.ma
ASSOCIAZIONE COLLETTIVO 25 OHM – FALCONARA M.ma |