RASSEGNA STAMPA 01.03.2005

 

CORRIERE ADRIATICO
Commissione di partecipazione I comitati sollecitano la Regione

L'organismo sovrintende alla indagine epidemiologica

di M.M.

FALCONARA - Quindici associazioni e centri sociali falconaresi (fra cui i comitati cittadini di Villanova, Fiumesino e "25 agosto") attivi in vari campi, hanno chiesto alla Regione Marche di costituire la prevista Commissione di partecipazione per lo studio epidemiologico nell'area della raffineria Api prima della fine della legislatura. Si tratta delle stesse associazioni che raccolsero 3.500 firme a sostegno della petizione che sollecitava appunto lo studio. Ora i promotori premono per la costituzione della Commissione di partecipazione "entro brevissimo tempo"; e vogliono un incontro entro il 5 Marzo con i responsabili incaricati di mettere a punto il progetto di studio. "L'importanza di tale Organismo di partecipazione - scrive per il comitato di Villanova, Loris Calcina - è stata ribadita con forza dall'Epidemiologo dell'Istituto Nazionale Tumori di Milano, Andrea Micheli, e fatta propria dall'assessore regionale all'ambiente Marco Amagliani nel corso del seminario del 17 febbraio scorso".

Litorale nord, pronto il piano di valorizzazione

Tra Fiumesino e Rocca Priora crescerà la capacità recettiva dell'area grazie al recupero ambientale

di M.M.

FALCONARA- E' arrivata in giunta la bozza del piano particolareggiato dei litorale nord che comprende il tratto di arenile situato tra Fiumesino e Rocca Priora. Obiettivo del progetto è la valorizzazione della risorsa-spiaggia, che secondo l'amministrazione cittadina, è il "presupposto fondamentale per la riqualificazione del quartiere". Per attribuire a Rocca Priora peculiarità urbanistiche di rilievo, sono necessari, infatti, il recupero e la valorizzazione del rapporto tra il costruito e il mare e la creazione di luoghi urbani per un'identità nuova. La bozza del piano particolareggiato del litorale nord comprende, partendo dalla spiaggia più prossima a Fiumesino e dirigendosi verso nord un percorso pedonale che nel dettaglio prevede la realizzazione di un'area per l'alaggio di imbarcazioni delimitata dalla piattaforma a mare e prospiciente l'area del nuovo parcheggio sito tra le attuali cooperative "Villaggio Bianco"e "Isola Blu"; la costruzione di un'area pubblica attrezzata con spiaggia libera nella zona già sottoposta a Piano di Recupero; la spiaggia in concessione per il tratto corrispondente alla attività del Sottosopra di circa 50 metri; la messa punto dì un'area pubblica attrezzata con piscina, aree verdi e panchine, attrezzature per la balneazione e spiaggia libera per un fronte di 220 metri; la costruzione di un nuovo scolmatore da portare oltre la scogliera e da atti e attrezzare come pontile la realizzazione di un piccolo chiosco-bar.

 

 
RESTO DEL CARLINO
Indagine sui tumori, associazioni cittadini chiedono incontri

Impegno della Regione

di Alessandra Pascucci

FALCONARA - Si è già costituita la componente falconarese della «Commissione di Partecipazione», ossia l'organismo formato dai cittadini che dovranno prendere parte alla seconda fase dell'indagine epidemiologica sulla popolazione di Falconara. Come annunciato al convegno organizzato il 17 febbraio, la Regione Marche ha deciso di approfondire lo studio avviato nel 2001, i cui risultati, pubblicati l'anno scorso, avevano messo in luce un eccesso di mortalità per tumori al sistema emolinfopoietico e leucemie. «Per la nuova fase di lavoro - aveva spiegato al convegno il professor Andrea Micheli dell'Istituto nazionale tumori di Milano, incaricato di sovrintendere lo studio abbiamo bisogno della collaborazione dei cittadini, chiamati ad una partecipazione dal basso». Detto fatto: nel giro di tre giorni, 15 associazioni falconaresi hanno nominato i loro rappresentanti; hanno eletto Enea Neri come portavoce del costituendo gruppo di lavoro ed hanno scritto all'assessore regionale all'Ambiente Marco Amagliani, affinché convochi entro il 5 marzo la nuova «Commissione di Partecipazione» e faccia partire la seconda fase dell'indagine entro il termine della legislatura. «L'assessore Amagliani - spiega Enea Neri - mi ha contattato sabato scorso, ma difficilmente sarà possibile convocare la Commissione entro la settimana. Allo studio dovranno infatti partecipare anche i residenti di Chiaravalle e Montemarciano, che verranno utilizzati come paragone per studiare i cittadini falconaresi ma che non hanno ancora fatto sapere le loro intenzioni». La seconda fase dell'indagine mira infatti a stabilire se vi sia una connessione tra la vicinanza alla raffineria Api e l'eccesso di mortalità riscontrata; da qui la necessità di confrontare i risultati di Falconara con quelli dei territori limitrofi. Intanto prosegue la lotta dei Comitati cittadini contro lo stabilimento petrolifero e torna alla ribalta la vendita all'azienda di una parte prospiciente la sponda sud dell'Esino. Al proposito, le associazioni di quartiere hanno presentato alla Procura una serie di documenti a sostegno dell'esposto presentato a novembre 2002. Secondo i Comitati, la particella catastale numero 319, sdemanializzata nei primi anni Settanta e quindi venduta alla raffineria, avrebbe dovuto rimanere nel demanio marittimo dello Stato, e quindi non cedibile ai privati.

 
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