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CORRIERE ADRIATICO |
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Commissione di partecipazione
I comitati sollecitano la Regione
L'organismo sovrintende alla
indagine epidemiologica
di M.M.
FALCONARA - Quindici
associazioni e centri sociali falconaresi (fra cui i
comitati cittadini di Villanova, Fiumesino e "25 agosto")
attivi in vari campi, hanno chiesto alla Regione Marche di
costituire la prevista Commissione di partecipazione per lo
studio epidemiologico nell'area della raffineria Api prima
della fine della legislatura. Si tratta delle stesse
associazioni che raccolsero 3.500 firme a sostegno della
petizione che sollecitava appunto lo studio. Ora i promotori
premono per la costituzione della Commissione di
partecipazione "entro brevissimo tempo"; e vogliono un
incontro entro il 5 Marzo con i responsabili incaricati di
mettere a punto il progetto di studio. "L'importanza di tale
Organismo di partecipazione - scrive per il comitato di
Villanova, Loris Calcina - è stata ribadita con forza dall'Epidemiologo
dell'Istituto Nazionale Tumori di Milano, Andrea Micheli, e
fatta propria dall'assessore regionale all'ambiente Marco
Amagliani nel corso del seminario del 17 febbraio scorso".
Litorale nord, pronto il
piano di valorizzazione
Tra Fiumesino e Rocca Priora
crescerà la capacità recettiva dell'area grazie al recupero
ambientale
di M.M.
FALCONARA- E' arrivata in
giunta la bozza del piano particolareggiato dei litorale
nord che comprende il tratto di arenile situato tra
Fiumesino e Rocca Priora. Obiettivo del progetto è la
valorizzazione della risorsa-spiaggia, che secondo
l'amministrazione cittadina, è il "presupposto fondamentale
per la riqualificazione del quartiere". Per attribuire a
Rocca Priora peculiarità urbanistiche di rilievo, sono
necessari, infatti, il recupero e la valorizzazione del
rapporto tra il costruito e il mare e la creazione di luoghi
urbani per un'identità nuova. La bozza del piano
particolareggiato del litorale nord comprende, partendo
dalla spiaggia più prossima a Fiumesino e dirigendosi verso
nord un percorso pedonale che nel dettaglio prevede la
realizzazione di un'area per l'alaggio di imbarcazioni
delimitata dalla piattaforma a mare e prospiciente l'area
del nuovo parcheggio sito tra le attuali cooperative
"Villaggio Bianco"e "Isola Blu"; la costruzione di un'area
pubblica attrezzata con spiaggia libera nella zona già
sottoposta a Piano di Recupero; la spiaggia in concessione
per il tratto corrispondente alla attività del Sottosopra di
circa 50 metri; la messa punto dì un'area pubblica
attrezzata con piscina, aree verdi e panchine, attrezzature
per la balneazione e spiaggia libera per un fronte di 220
metri; la costruzione di un nuovo scolmatore da portare
oltre la scogliera e da atti e attrezzare come pontile la
realizzazione di un piccolo chiosco-bar.
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RESTO DEL CARLINO |
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Indagine sui tumori,
associazioni cittadini chiedono incontri
Impegno della Regione
di Alessandra Pascucci
FALCONARA - Si è già
costituita la componente falconarese della «Commissione di
Partecipazione», ossia l'organismo formato dai cittadini che
dovranno prendere parte alla seconda fase dell'indagine
epidemiologica sulla popolazione di Falconara. Come
annunciato al convegno organizzato il 17 febbraio, la
Regione Marche ha deciso di approfondire lo studio avviato
nel 2001, i cui risultati, pubblicati l'anno scorso, avevano
messo in luce un eccesso di mortalità per tumori al sistema
emolinfopoietico e leucemie. «Per la nuova fase di lavoro -
aveva spiegato al convegno il professor Andrea Micheli
dell'Istituto nazionale tumori di Milano, incaricato di
sovrintendere lo studio abbiamo bisogno della collaborazione
dei cittadini, chiamati ad una partecipazione dal basso».
Detto fatto: nel giro di tre giorni, 15 associazioni
falconaresi hanno nominato i loro rappresentanti; hanno
eletto Enea Neri come portavoce del costituendo gruppo di
lavoro ed hanno scritto all'assessore regionale all'Ambiente
Marco Amagliani, affinché convochi entro il 5 marzo la nuova
«Commissione di Partecipazione» e faccia partire la seconda
fase dell'indagine entro il termine della legislatura.
«L'assessore Amagliani - spiega Enea Neri - mi ha contattato
sabato scorso, ma difficilmente sarà possibile convocare la
Commissione entro la settimana. Allo studio dovranno infatti
partecipare anche i residenti di Chiaravalle e Montemarciano,
che verranno utilizzati come paragone per studiare i
cittadini falconaresi ma che non hanno ancora fatto sapere
le loro intenzioni». La seconda fase dell'indagine mira
infatti a stabilire se vi sia una connessione tra la
vicinanza alla raffineria Api e l'eccesso di mortalità
riscontrata; da qui la necessità di confrontare i risultati
di Falconara con quelli dei territori limitrofi. Intanto
prosegue la lotta dei Comitati cittadini contro lo
stabilimento petrolifero e torna alla ribalta la vendita
all'azienda di una parte prospiciente la sponda sud
dell'Esino. Al proposito, le associazioni di quartiere hanno
presentato alla Procura una serie di documenti a sostegno
dell'esposto presentato a novembre 2002. Secondo i Comitati,
la particella catastale numero 319, sdemanializzata nei
primi anni Settanta e quindi venduta alla raffineria,
avrebbe dovuto rimanere nel demanio marittimo dello Stato, e
quindi non cedibile ai privati. |
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