RASSEGNA STAMPA 04.04.2005

 

CORRIERE ADRIATICO
Caro gasolio, Tir pronti a invadere il centro

Confartigianato Trasporti ha organizzato per sabato 16 una manifestazione di protesta davanti all’Api e ad Ancona

ANCONA - I Tir scaldano i motori e sono pronti a invadere il centro di Ancona per manifestare contro i prezzi in continua salita del gasolio. Il gruppo dirigente di Confartigianato Trasporti Marche, riunito sabato nel quartier generale della Baraccola, ha deciso una giornata di protesta contro il caro carburanti che si svolgerà sabato 16 aprile con un presidio davanti alla raffineria Api di Falconara e con un corteo di autotrasportatori per le vie della città di Ancona. E' questa la prima manifestazione decisa da Confartigianato “che potrebbe essere seguita - si legge in una nota - da iniziative più pesanti per affrontare concretamente l'aumento dei costi di esercizio ed in particolare il costo dei carburanti”. Il caro - carburante comporterà, secondo una stima di Confartigianato Trasporti, per il solo autotrasporto un aumento della spesa per gasolio di diversi miliardi di euro nell'anno in corso al quale si aggiunge quello di tutti i cittadini e delle altre categorie che usano i mezzi per lavorare. Continui rialzi del costo industriale del gasolio, al quale si aggiunge il prelievo fiscale, faranno spendere agli autotrasportatori di merci diverse centinaia di milioni di euro in più rispetto al 2004, quando la spesa complessiva si attestò intorno a 30.000 milioni di euro.

 
MESSAGGERO
Falconara, il piano d’emergenza scatterà con un’unica centralina

M.Cat.

FALCONARA - Una centralina unica per le emergenze. Questa la proposta del consigliere Marco Chiorri (Ds) discussa ed approvata dalla Giunta comunale di Falconara come raccomandazione per quest’anno. «Unire le forze con una sede centrale operativa comunale - sottolinea il consigliere diessino - potrà snellire al minimo possibile i tempi di intercomunicazione tra i diversi corpi e realtà presenti sul territorio comunale, aumentandone l’efficacia di risposta adeguata alla popolazione». Gli esempi riportati nel progetto sono gli incidenti all’Api quando «la Croce Gialla è tra i primissimi enti ad essere attivato dal 118. Una centrale operativa unica comunale darebbe un'immediata informazione alla polizia municipale e agli addetti comunali per avvisare la popolazione. Anche il piano di evacuazione si attiverebbe in tempi rapidissimi». Proprio l’informazione era stata giudicata tardiva durante l’incidente dell’8 settembre scorso. «Questo - continua Cherri - è dovuto principalmente alla mancata informazione che doveva essere data alla centrale operativa comunale esistente che oggi non ha un’elevata capacità di autoattivazione perché non è deputata alle emergenze quotidiane sul territorio».

 
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