RASSEGNA STAMPA 10.04.2005

 

CORRIERE ADRIATICO
In assemblea contro l’antenna

In via Matteotti cresce la tensione

MARINA MINELLI

FALCONARA – Decine di firme raccolte in tutta la città e giovedì prossimo, alle 18 nel salone del Mutuo Soccorso un’assemblea pubblica ad cui sono state invitati rappresentanti delle istituzioni degli organismi di controllo e tutti i consiglieri comunali. La mobilitazione contro l’installazione di un’antenna per telefonia mobile della ditta Wind Ericsson sul tetto di una villetta in via Matteotti prosegue e sono sempre di più i cittadini che vogliono andare a fondo in questa vicenda. I primi a muoversi sono stati i residenti della zona, i quali preoccupati per la loro salute, hanno scelto la linea dura e, dopo vari tentativi di colloquio falliti hanno avviato una petizione popolare. Lo scorso 31 marzo è stata la volta del capo gruppo dei Verdi, Sergio Badialetti, che in consiglio comunale ha chiesto chiarimenti sulla vicenda e sull’iter della concessione. “Al di là di tutte le regole e di tutte le leggi – osserva Badialetti – in questi casi dovrebbe prevalere il buon senso, perché sono i vicini a ricevere tutti gli svantaggi causati da una simile presenza”. Alle domande del Verde ha risposto in consiglio (ma in via informale) il dirigente all’urbanistica Furio Durpetti annunciando la sospensione dei lavori e spiegando che il Comune aveva appena inoltrato alla Provincia di Ancona una domanda di attivazione della procedura di Via-Valutazione di Impatto Ambientale. Pochi giorni dopo l’amministrazione comunale ha fatto sapere che ha giunta sta “sta guardando con attenzione ed impegno ai problemi sollevati dall’installazione di un’antenna per la telefonia cellulare in un edificio di via Matteotti”. “L’amministrazione – prosegue la nota – dopo la sospensione della concessione urbanistica per l’installazione dell’impianto,intende approfondire tutti gli aspetti relativi sia alla procedura che ai rischi per la salute dei cittadini che in questi giorni hanno ripetutamente manifestato le loro preoccupazioni. A tale scopo, nei prossimi giorni si terrà un incontro con i responsabili della società Ericsson che ha installato l’antenna per valutare soluzioni e proposte di nuova localizzazione avanzate dall’amministrazione comunale per venire a capo del problema”. Il tutto ovviamente in stretta collaborazione con gli organismi e gli uffici competenti dell’ARPAM. “C’è anche un’altra questione - prosegue Badialetti – in tutti questi anni il Comune non ha mai fatto piani per l’allocazione delle antenne e non sono mai stati individuati siti idonei per l’installazione di questo tipo di impianti che dovrebbero essere comunque abbastanza lontani dai centri abitati”.

 
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