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In assemblea contro l’antenna
In via Matteotti cresce la
tensione
MARINA MINELLI
FALCONARA – Decine di firme
raccolte in tutta la città e giovedì prossimo, alle 18 nel
salone del Mutuo Soccorso un’assemblea pubblica ad cui sono
state invitati rappresentanti delle istituzioni degli
organismi di controllo e tutti i consiglieri comunali. La
mobilitazione contro l’installazione di un’antenna per
telefonia mobile della ditta Wind Ericsson sul tetto di una
villetta in via Matteotti prosegue e sono sempre di più i
cittadini che vogliono andare a fondo in questa vicenda. I
primi a muoversi sono stati i residenti della zona, i quali
preoccupati per la loro salute, hanno scelto la linea dura
e, dopo vari tentativi di colloquio falliti hanno avviato
una petizione popolare. Lo scorso 31 marzo è stata la volta
del capo gruppo dei Verdi, Sergio Badialetti, che in
consiglio comunale ha chiesto chiarimenti sulla vicenda e
sull’iter della concessione. “Al di là di tutte le regole e
di tutte le leggi – osserva Badialetti – in questi casi
dovrebbe prevalere il buon senso, perché sono i vicini a
ricevere tutti gli svantaggi causati da una simile
presenza”. Alle domande del Verde ha risposto in consiglio
(ma in via informale) il dirigente all’urbanistica Furio
Durpetti annunciando la sospensione dei lavori e spiegando
che il Comune aveva appena inoltrato alla Provincia di
Ancona una domanda di attivazione della procedura di
Via-Valutazione di Impatto Ambientale. Pochi giorni dopo
l’amministrazione comunale ha fatto sapere che ha giunta sta
“sta guardando con attenzione ed impegno ai problemi
sollevati dall’installazione di un’antenna per la telefonia
cellulare in un edificio di via Matteotti”.
“L’amministrazione – prosegue la nota – dopo la sospensione
della concessione urbanistica per l’installazione
dell’impianto,intende approfondire tutti gli aspetti
relativi sia alla procedura che ai rischi per la salute dei
cittadini che in questi giorni hanno ripetutamente
manifestato le loro preoccupazioni. A tale scopo, nei
prossimi giorni si terrà un incontro con i responsabili
della società Ericsson che ha installato l’antenna per
valutare soluzioni e proposte di nuova localizzazione
avanzate dall’amministrazione comunale per venire a capo del
problema”. Il tutto ovviamente in stretta collaborazione con
gli organismi e gli uffici competenti dell’ARPAM. “C’è anche
un’altra questione - prosegue Badialetti – in tutti questi
anni il Comune non ha mai fatto piani per l’allocazione
delle antenne e non sono mai stati individuati siti idonei
per l’installazione di questo tipo di impianti che
dovrebbero essere comunque abbastanza lontani dai centri
abitati”. |