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Sviluppo e ambiente,
Falconara cerca equilibrio
Procedura Vas per coordinare
tre grandi varianti: porto turistico, ex Montedison e centro
affari
di MARINA MINELLI
FALCONARA – Dovrà analizzare
e comporre gli obiettivi di sviluppo proposti nelle tre
grandi varianti al Prg ’99 (porto turistico e progetto
Bohigas, centro affari al casello Ancona Nord e
riqualificazione della Montedison ed il progetto urbanistico
al confine con Montermarciano) il procedimento di
Valutazione Ambientale Strategica – VAS che
l’amministrazione comunale di Falconara attiverà a breve e i
cui elementi fondamentali sono contenuti in un portale di
prossima attivazione. L’analisi e tutte le iniziative ad
essa collegate (compresa la realizzazione del portale a cui
si potrà accedere attraverso un link con il sito del Comune)
sono state messe a punto da un gruppo di docenti
universitari e ricercatori per quella che è la prima
applicazione della Vas alla variante di uno strumento
urbanistico. “La direttiva Vas – ha spiegato Alessandro
Brusca, coordinatore del team e docente all’Università di
Chieti-Pescara – è stata prodotta nel 2001 quindi è ancora
in corso di recepimento e fino ad oggi era stata applicata
soprattutto a strumenti urbanistici di area vasta, questa di
Falconara quindi è una importante novità”. Anche perché
proprio attraverso il portale (che conterrà tutte le
informazioni tecniche, le cartine e i rilievi) i cittadini o
quanti interessati al processo di trasformazione di queste
importanti fette di territorio, potranno non solo dialogare
con l’amministrazione comunale e i tecnici, ma anche
presentare le loro osservazioni secondo una procedura ormai
diventata del tutto legale e i cui termini saranno definiti
a breve dallo stesso Comune, ferma restando la possibilità
di presentare parallelamente del materiale cartaceo come nel
passato. “Il percorso di formazione dello strumento
urbanistico accompagnato dalla procedura Vas – ha osservato
l’assessore Fausto Api – diventa così un’ulteriore occasione
per comunicare il territorio ai cittadini, attraverso una
serie di iniziative a partecipazione pubblica e soprattutto
tramite questo portale che rende possibile un duplice flusso
informativo dall’amministrazione pubblica verso l’esterno e
viceversa”. Obiettivo del procedimento (il cui costo,
consulenza compresa, si aggira intorno ai 280 mila euro) “la
necessità di rendere compatibili con l’ambiente le
molteplici azioni umane”. “Il Prg ’99 – ha proseguito Api –
è stato il primo passo del processo per il ripensamento
profondo della nostra città che vogliamo indirizzare verso
uno sviluppo alternativo eco-sostenibile. La Vas ci potrà
dire se le azioni intraprese vanno nella giusta direzione e
se quanto pensato è una proposta valida dal punto di vista
ambientale”. L’assessore Scortichini a sua volta ha parlato
di “sfida complessa e difficile”, soprattutto perché il
punto di partenza era una “situazione già molto
compromessa”, mentre il sindaco di Montemarciano, Gerardo
Cingolani, ha messo in evidenza l’importanza delle azioni
concertate in ambito di programmazione territoriale e
pianificazione urbanistica. Dal punto di vista pratico la
Vas (le cui procedure dovrebbero essere completate entro la
fine della legislatura per consentire alle varianti il
passaggio in consiglio) analizzerà, attraverso modalità
codificate, gli effetti ambientali di infrastrutture e
progetti urbanistici previsti nelle grandi tre varianti al
Prg falconarese.
Sanzio, sicurezza a
rischio
Il Siulp lancia l’allarme:
“Polizia depotenziata”
di M.M.
FALCONARA – Forte
preoccupazione del Siulp “per il depotenziamento del già
insufficiente organico in servizio presso l' aeroporto di
Falconara", nonostante che nel dicembre scorso i vertici del
dipartimento di Polizia avessero deciso di aumentare il
personale di 5 unità. Ora invece, "l'inspiegabile
dietro-front, con la mancata conferma dei colleghi aggregati
e il loro trasferimento ad altra sede fuori dalla
provincia". "La garanzia di sicurezza di uno scalo - rimarca
il Siulp - è una priorità assoluta, che va perseguita con
determinazione e con le risorse umane necessarie. L'apertura
dei nuovi terminal arrivi e partenze in corpi edilizi
separati, la ristrutturazione dell' aerostazione su un'
aerea notevolmente maggiorata e il dover assicurare posti
fissi di vigilanza, comporta oggettive difficoltà”. “Questo
- conclude il sindacato - andrà a discapito sia del
cittadino che dei colleghi che vedranno ulteriormente
compressi i propri diritti".
A Castelferretti
Rivoluzione viabilità anti-smog
M.M.
FALCONARA – Direzione
obbligata su via del Commercio da Falconara, semaforo
calibrato sulla velocità sul lato Chiaravalle e in centro
attraversamenti pedonali con dosso, come lungo via Marconi.
E’ il progetto viabilità a Castelferretti contro traffico
pesante e inquinamento illustrato in commissione consiliare
presieduta da Liano Barchiesi, alla quale hanno preso parte
gli assessori Fausto Api e Francesco Terranova, il
comandante Romolo Cipolletti, l’ingegner Torelli, e
residenti, commercianti e dei comitati. Gli amministratori
non hanno nascosto i problemi soprattutto per quanto
concerne la rotatoria di Chiaravalle: la modifica andrebbe
concordata con la Provincia. Sul lato opposto il transito
andrebbe dirottato, con le due rotatorie all’altezza del
Cityper, verso via del Consorzio che avrebbe bisogno di
essere riasfaltata. Troppo costoso il rifacimento del fondo
stradale. Le ipotesi saranno oggetto di un'altra verifica
per essere presentata ai cittadini in un’assemblea pubblica.
Quanto ai commercianti, che hanno attivato una raccolta di
firme, ci sarebbe un accordo di massima sui dispositivi per
il rallentamento del traffico ed un no al senso unico o alla
chiusura totale con ztl. |
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Uno studio di impatto
ambientale accompagna le grandi opere previste dal prg
Falconara. L’obiettivo è uno
sviluppo eco-compatibile. Otto mesi di lavoro, una spesa di
280 mila euro La città impara dagli errori del passato
di MARCO CATALANI
FALCONARA Otto mesi di lavoro
per redigere la “Valutazione ambientale strategica” sulle
grandi opere per la città del futuro. E' stato presentato
ieri il processo di Vas applicato alla variante al Prg che
prevede le tre grandi aree dove si concentrano i progetti
che ridisegneranno la città: dal casello autostradale di
Ancona Nord, dove sono previsti un centro affari e un polo
fieristico, al progetto Bohigas con l'apertura della città
al mare e il porto turistico, il by-pass ferroviario, fino
ad arrivare alla zona della ex-Montedison. Un impegno che
non trova analoghi in tutta Italia e che adotta la direttiva
europea 2001/42 ancora in fase di ricepimento. A formulare
la Vas, un pool di esperti coordinati dai docenti
dell'università di Chieti-Pescara Alessandro Busca e Paolo
Urbani, rispettivamente esperti di progettazione urbana e
diritto urbanistico. «Nel corso degli anni - spiega
l'assessore all'Urbanistica Fausto Api - abbiamo cercato di
avviare uno sviluppo alternativo per questo territorio
dall'assetto troppo squilibrato nei confronti della grande
industria. Occorreva ripensare una nuova identità e un nuovo
assetto urbano da delineare ma con la necessità di
verificare cosa si verrebbe a creare con questo nuovo
sviluppo non più slegato dal territorio, ma a tutela
dell'ambiente». La Vas, per la quale il Comune sarà
assistito anche dal ministero dell'Ambiente, spiegherà se un
diverso sviluppo, ecosostenibile e condiviso, sia possibile
con i grandi progetti che l'Amministrazione ha progettato in
questi anni. «Coniugare sviluppo e ambiente a falconara -
dice l'assessore all'Ambiente Giancarlo Scortichini - è
stata una sfida molto difficile: si partiva da una
situazione molto compromessa ma ciò non ci ha fermato.
Secondo noi è possibile un futuro con prospettive
eco-compatibili. Lasciare tutto così avrebbe portato ad un
deperimento ambientale e socioeconomico». La Vas si inserirà
nei progetti stabilendo un indirizzo di previsione
sull'impatto delle opere che si costruiranno: tanto per fare
un esempio, se si decide di costruire un centro commerciale,
le strade della zona avranno un sicuro incremento di
traffico ed occorrerà prevedere nuove infrastrutture. Non
solo. La direttiva prevede anche la partecipazione attiva
dei “portatori di interessi” che, in sostanza, possono
essere sia le persone che vivono nel territorio sia aziende
private che vogliono investire. Attraverso un portale
internet che fra qualche giorno sarà linkabile dal sito del
Comune, si potrà avere accesso a tutte le informazioni
riguardanti i progetti e l'iter aggiornato della Vas, un
promemoria di appuntamenti e un forum dove si potranno
lasciare commenti - regolamentati da direttive codificate
che la Giunta sta per deliberare - che saranno considerate
vere e proprie osservazioni scritte da parte dei cittadini.
Costo dell'intero procedimento: 280.000 euro. Il sindaco di
Montemarciano Gerardo Cingolani, che con Falconara condivide
il progetto per l'ex-Montedison, si complimenta per
l'iniziativa: «Certe scelte del passato hanno compromesso il
futuro, con tutti i disagi e le spese per risanare i
problemi che si sono creati. Le nostre città fanno parte di
un unico territorio ed è giusto prendere decisioni insieme».
Secondo il sindaco di Falconara Giancarlo Carletti «il
percorso di formazione dello strumento urbanistico
accompagnato dalla procedura di Vas diventa un'ulteriore
occasione per comunicare il territorio ai cittadini
attraverso una serie di iniziative a partecipazione
pubblica». |