RASSEGNA STAMPA 29.04.2005

 

CORRIERE ADRIATICO
Sviluppo e ambiente, Falconara cerca equilibrio

Procedura Vas per coordinare tre grandi varianti: porto turistico, ex Montedison e centro affari

di MARINA MINELLI

FALCONARA – Dovrà analizzare e comporre gli obiettivi di sviluppo proposti nelle tre grandi varianti al Prg ’99 (porto turistico e progetto Bohigas, centro affari al casello Ancona Nord e riqualificazione della Montedison ed il progetto urbanistico al confine con Montermarciano) il procedimento di Valutazione Ambientale Strategica – VAS che l’amministrazione comunale di Falconara attiverà a breve e i cui elementi fondamentali sono contenuti in un portale di prossima attivazione. L’analisi e tutte le iniziative ad essa collegate (compresa la realizzazione del portale a cui si potrà accedere attraverso un link con il sito del Comune) sono state messe a punto da un gruppo di docenti universitari e ricercatori per quella che è la prima applicazione della Vas alla variante di uno strumento urbanistico. “La direttiva Vas – ha spiegato Alessandro Brusca, coordinatore del team e docente all’Università di Chieti-Pescara – è stata prodotta nel 2001 quindi è ancora in corso di recepimento e fino ad oggi era stata applicata soprattutto a strumenti urbanistici di area vasta, questa di Falconara quindi è una importante novità”. Anche perché proprio attraverso il portale (che conterrà tutte le informazioni tecniche, le cartine e i rilievi) i cittadini o quanti interessati al processo di trasformazione di queste importanti fette di territorio, potranno non solo dialogare con l’amministrazione comunale e i tecnici, ma anche presentare le loro osservazioni secondo una procedura ormai diventata del tutto legale e i cui termini saranno definiti a breve dallo stesso Comune, ferma restando la possibilità di presentare parallelamente del materiale cartaceo come nel passato. “Il percorso di formazione dello strumento urbanistico accompagnato dalla procedura Vas – ha osservato l’assessore Fausto Api – diventa così un’ulteriore occasione per comunicare il territorio ai cittadini, attraverso una serie di iniziative a partecipazione pubblica e soprattutto tramite questo portale che rende possibile un duplice flusso informativo dall’amministrazione pubblica verso l’esterno e viceversa”. Obiettivo del procedimento (il cui costo, consulenza compresa, si aggira intorno ai 280 mila euro) “la necessità di rendere compatibili con l’ambiente le molteplici azioni umane”. “Il Prg ’99 – ha proseguito Api – è stato il primo passo del processo per il ripensamento profondo della nostra città che vogliamo indirizzare verso uno sviluppo alternativo eco-sostenibile. La Vas ci potrà dire se le azioni intraprese vanno nella giusta direzione e se quanto pensato è una proposta valida dal punto di vista ambientale”. L’assessore Scortichini a sua volta ha parlato di “sfida complessa e difficile”, soprattutto perché il punto di partenza era una “situazione già molto compromessa”, mentre il sindaco di Montemarciano, Gerardo Cingolani, ha messo in evidenza l’importanza delle azioni concertate in ambito di programmazione territoriale e pianificazione urbanistica. Dal punto di vista pratico la Vas (le cui procedure dovrebbero essere completate entro la fine della legislatura per consentire alle varianti il passaggio in consiglio) analizzerà, attraverso modalità codificate, gli effetti ambientali di infrastrutture e progetti urbanistici previsti nelle grandi tre varianti al Prg falconarese.

Sanzio, sicurezza a rischio

Il Siulp lancia l’allarme: “Polizia depotenziata”

di M.M.

FALCONARA – Forte preoccupazione del Siulp “per il depotenziamento del già insufficiente organico in servizio presso l' aeroporto di Falconara", nonostante che nel dicembre scorso i vertici del dipartimento di Polizia avessero deciso di aumentare il personale di 5 unità. Ora invece, "l'inspiegabile dietro-front, con la mancata conferma dei colleghi aggregati e il loro trasferimento ad altra sede fuori dalla provincia". "La garanzia di sicurezza di uno scalo - rimarca il Siulp - è una priorità assoluta, che va perseguita con determinazione e con le risorse umane necessarie. L'apertura dei nuovi terminal arrivi e partenze in corpi edilizi separati, la ristrutturazione dell' aerostazione su un' aerea notevolmente maggiorata e il dover assicurare posti fissi di vigilanza, comporta oggettive difficoltà”. “Questo - conclude il sindacato - andrà a discapito sia del cittadino che dei colleghi che vedranno ulteriormente compressi i propri diritti".

A Castelferretti Rivoluzione viabilità anti-smog

M.M.

FALCONARA – Direzione obbligata su via del Commercio da Falconara, semaforo calibrato sulla velocità sul lato Chiaravalle e in centro attraversamenti pedonali con dosso, come lungo via Marconi. E’ il progetto viabilità a Castelferretti contro traffico pesante e inquinamento illustrato in commissione consiliare presieduta da Liano Barchiesi, alla quale hanno preso parte gli assessori Fausto Api e Francesco Terranova, il comandante Romolo Cipolletti, l’ingegner Torelli, e residenti, commercianti e dei comitati. Gli amministratori non hanno nascosto i problemi soprattutto per quanto concerne la rotatoria di Chiaravalle: la modifica andrebbe concordata con la Provincia. Sul lato opposto il transito andrebbe dirottato, con le due rotatorie all’altezza del Cityper, verso via del Consorzio che avrebbe bisogno di essere riasfaltata. Troppo costoso il rifacimento del fondo stradale. Le ipotesi saranno oggetto di un'altra verifica per essere presentata ai cittadini in un’assemblea pubblica. Quanto ai commercianti, che hanno attivato una raccolta di firme, ci sarebbe un accordo di massima sui dispositivi per il rallentamento del traffico ed un no al senso unico o alla chiusura totale con ztl.

 
MESSAGGERO
Uno studio di impatto ambientale accompagna le grandi opere previste dal prg

Falconara. L’obiettivo è uno sviluppo eco-compatibile. Otto mesi di lavoro, una spesa di 280 mila euro La città impara dagli errori del passato

di MARCO CATALANI

FALCONARA Otto mesi di lavoro per redigere la “Valutazione ambientale strategica” sulle grandi opere per la città del futuro. E' stato presentato ieri il processo di Vas applicato alla variante al Prg che prevede le tre grandi aree dove si concentrano i progetti che ridisegneranno la città: dal casello autostradale di Ancona Nord, dove sono previsti un centro affari e un polo fieristico, al progetto Bohigas con l'apertura della città al mare e il porto turistico, il by-pass ferroviario, fino ad arrivare alla zona della ex-Montedison. Un impegno che non trova analoghi in tutta Italia e che adotta la direttiva europea 2001/42 ancora in fase di ricepimento. A formulare la Vas, un pool di esperti coordinati dai docenti dell'università di Chieti-Pescara Alessandro Busca e Paolo Urbani, rispettivamente esperti di progettazione urbana e diritto urbanistico. «Nel corso degli anni - spiega l'assessore all'Urbanistica Fausto Api - abbiamo cercato di avviare uno sviluppo alternativo per questo territorio dall'assetto troppo squilibrato nei confronti della grande industria. Occorreva ripensare una nuova identità e un nuovo assetto urbano da delineare ma con la necessità di verificare cosa si verrebbe a creare con questo nuovo sviluppo non più slegato dal territorio, ma a tutela dell'ambiente». La Vas, per la quale il Comune sarà assistito anche dal ministero dell'Ambiente, spiegherà se un diverso sviluppo, ecosostenibile e condiviso, sia possibile con i grandi progetti che l'Amministrazione ha progettato in questi anni. «Coniugare sviluppo e ambiente a falconara - dice l'assessore all'Ambiente Giancarlo Scortichini - è stata una sfida molto difficile: si partiva da una situazione molto compromessa ma ciò non ci ha fermato. Secondo noi è possibile un futuro con prospettive eco-compatibili. Lasciare tutto così avrebbe portato ad un deperimento ambientale e socioeconomico». La Vas si inserirà nei progetti stabilendo un indirizzo di previsione sull'impatto delle opere che si costruiranno: tanto per fare un esempio, se si decide di costruire un centro commerciale, le strade della zona avranno un sicuro incremento di traffico ed occorrerà prevedere nuove infrastrutture. Non solo. La direttiva prevede anche la partecipazione attiva dei “portatori di interessi” che, in sostanza, possono essere sia le persone che vivono nel territorio sia aziende private che vogliono investire. Attraverso un portale internet che fra qualche giorno sarà linkabile dal sito del Comune, si potrà avere accesso a tutte le informazioni riguardanti i progetti e l'iter aggiornato della Vas, un promemoria di appuntamenti e un forum dove si potranno lasciare commenti - regolamentati da direttive codificate che la Giunta sta per deliberare - che saranno considerate vere e proprie osservazioni scritte da parte dei cittadini. Costo dell'intero procedimento: 280.000 euro. Il sindaco di Montemarciano Gerardo Cingolani, che con Falconara condivide il progetto per l'ex-Montedison, si complimenta per l'iniziativa: «Certe scelte del passato hanno compromesso il futuro, con tutti i disagi e le spese per risanare i problemi che si sono creati. Le nostre città fanno parte di un unico territorio ed è giusto prendere decisioni insieme». Secondo il sindaco di Falconara Giancarlo Carletti «il percorso di formazione dello strumento urbanistico accompagnato dalla procedura di Vas diventa un'ulteriore occasione per comunicare il territorio ai cittadini attraverso una serie di iniziative a partecipazione pubblica».

 
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