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Quadrilatero, vertice. Bugaro:
«Un volo per Milano a Linate»
Cl. Pas.
ANCONA - Il Centrosinistra
torna a riunirsi in Regione. Due temi particolarmente
roventi. All’ordine del giorno ci sono il bilancio di
previsione 2006 e le infrastrutture. L’incontro era stato
fortemente richiesto dal segretario regionale di
Rifondazione Comunista Giuliano Brandoni per parlare
dell’ingresso della Regione Marche nella società
Quadrilatero spa che si occuperà del miglioramento dei
collegamenti tra Marche e Umbria. Altro argomento, l’elenco
delle opere richieste dagli enti locali che dovranno essere
realizzate contestualmente alla terza corsia dell’autostrada
da Rimini a Pedaso. In tema di collegamenti, il consigliere
di FI Giacomo Bugaro ha presentato una mozione con cui si
impegna il presidente della giunta ad aprire, di concerto
con l'Aerdorica, una trattativa con l'Alitalia «affinchè sia
ripristinato il collegamento con l'aeroporto di Linate -
almeno per il primo, fondamentale, volo della mattina - in
luogo di Malpensa». Bugaro rileva che «lo spostamento dei
voli Alitalia provenienti da Ancona-Falconara da Linate a
Malpensa ha creato oggettive difficoltà di collegamento fra
le Marche e il capoluogo lombardo», come pure l'orario del
volo della mattina (ore 6.45) «rende impossibile la presenza
dei nostri imprenditori sin dal primo mattino sul “mercato”
di Milano, costringendoli a partire con un giorno di
anticipo con tutto quello che ne concerne in termini di
competitività del sistema Marche». Inoltre, «al maggior
costo del biglietto dell'aereo non corrisponde più, come un
tempo, alcun risparmio in termini di tempi, che risultano
identici per raggiungere il centro di Milano
indipendentemente dal mezzo prescelto». Bugaro fa infine
presente che «a fronte del calo dei transiti avvenuto in
conseguenza del trasferimento del volo da Linate a Malpensa,
l'Alitalia ha anche sostituito i capienti e veloci MD 80 con
i più lenti e piccoli ATR 72, raddoppiando i tempi di volo e
decretando definitivamente la totale perdita di attrattiva
di tale vettore». A questo proposito, chiede che «sia
negoziato, sempre con Alitalia, l'uso di un aeromobile del
tipo MD 80 impegnandosi, anche mediante un contributo
congiunto Regione-categorie economiche, a garantire all'Alitalia
la copertura economica minima necessaria al mantenimento di
tale tratta». |
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Quadrilatero, variante da 30
mila metri quadrati
Il progetto che prevede
Fiera, outlet villagee pure un albergopiace invece ad An.
Lunedì il passaggio in consiglio comunale In commissione le
perplessità di Verdi e Prc
MARINA MINELLI
FALCONARA - Secondo passaggio
in commissione senza nessuna novità sostanziale ieri
pomeriggio, prima del consiglio comunale di lunedì prossimo,
per la proposta di adesione del Comune di Falconara al
progetto “Quadrilatero” per la realizzazione di un polo
fieristico-direzionale fra Castelferretti e Chiaravalle.
“Hanno parlato di variante leggera - osserva il capogruppo
di Rifondazione Massimo Marcelli Flori -, ma in effetti si
tratta di ben 28.800 metri quadrati in più rispetto alla
previsione del Prg ‘99. E non si tratta solo di questo
perché lo strumento urbanistico del Comune aveva indicato
per quell’area un indice di fabbricabilità dello 0,15 per
cento diventato ora con la variante ‘leggera’ 0,24. Non si
può dire sia proprio la stessa cosa”. Eppure per una volta
tanto, Rifondazione e Verdi a parte (che comunque si
preparano ad incontrare i castelferrettesi venerdì nel primo
ed unico incontro pubblico sul tema), l’accordo sulla fiera
(più outlet, albergo e via dicendo) della “Quadrilatero”
sembra essere quasi unanime e trasversale. Il nulla osta,
oltre che dalle forze di maggioranza è arrivato infatti,
almeno in commissione, anche da Alleanza Nazionale come
dovuto omaggio al “deus ex machina” della società, il
viceministro Mario Baldassarri. “Mi imbarazza - prosegue
Marcelli Flori - la superficialità con cui è stato
affrontato un tema così importante, perché non so se questo
sarà un intervento veramente efficace, ma sul suo impatto
devastante non ho dubbi”. Il polo fieristico (composto da un
centro direttivo-direzionale, un albergo, padiglioni
espositivi, un centro congressuale, un vasto spazio per un
outlet, e un edificio per i servizi aeroportuali, tutti
collegati da strade interne e inframmezzati da aree verdi e
parcheggi) collegato ad infrastrutture viarie di primaria
importanza, quali la A14, tramite il casello di Ancona Nord
e la SS 76 e sorgerebbe in prossimità dell’aeroporto
“Raffaello Sanzio”, occuperà, infatti qualcosa come 481 mila
e 600 metri quadrati. “Una cinquantina di ettari - precisa
il capogruppo del Prc - cioè, tanto per dare un’unità di
misura alla portata di tutti, quasi come 67 campi da
calcio”. L’intervento nel suo complesso dovrebbe costare sui
122 milioni di euro, fra edifici (per 472.300 metri cubi) ed
infrastrutture, ma per chi volesse saperne di più
l’appuntamento, per la “riflessione sul problema”
organizzata dai Verdi e da Rifondazione è per venerdì nel
salone del Centro Più di Castelferretti in via Mauri a
partire dalle 21.
“La questione dei rifiuti
è una vera emergenza”
Discarica del Galoppo,
Rifondazione replica a Margherita, Fi e An. Quercetti:
“Interessi occulti”
GIANLUCA FENUCCI
CHIARAVALLE – Rifondazione
comunista replica a Margherita, Forza Italia e An sul
problema dell'impianto del Galoppo e critica l’assessore
provinciale all'ambiente ed il presidente del consorzio
Conero Ambiente. “La questione dei rifiuti – dice Maurizio
Quercetti, segretario locale di Rc - è una vera emergenza: è
un emergenza ambientale, un emergenza sotto l'aspetto degli
interessi occulti che vi ruotano attorno, è un emergenza
dell’agenda politica provinciale per i ritardi e la
confusione che caratterizzano il percorso per dare
attuazione alla programmazione provinciale. Non sono
accettabili sia le pretestuose affermazioni di chi, dentro
la maggioranza e cioè la Margherita a livello provinciale,
accusa Rc di “cavalcare la protesta e fuggire alle
responsabilità di governo” sia quelle di chi, Forza Italia e
An, ci accusano di “equilibrismo e attaccamento alle
poltrone”. Per noi la “responsabilità di governo” è una cosa
seria: vuol dire rispetto delle regole, coinvolgimento degli
enti locali e delle popolazioni in percorsi democratici e
vuol dire dare risposte concrete, rispettose delle esigenze
del territorio, dell’ambiente e delle istanze dei cittadini.
Sulla vicenda dei rifiuti, a partire dall’opposizione
all’impianto di trattamento a Chiaravalle, Rc è coerente.
Siamo contenti che in Provincia anche Fi e An condividono
questo obiettivo ma quello che più ci interessa è
condividere con la maggioranza in Provincia una strategia
che porti all’individuazione di soluzioni. Qui il percorso è
più accidentato perché lastricato di troppi errori.
Basterebbe il distinguo, inequivocabile, degli esponenti
della Margherita di Montemarciano e M.S. Vito che
sconfessano eloquentemente le pretestuose affermazioni dei
livelli provinciali del partito...”.
Opuscolo del Comune
L’educazione alimentare entra in classe
REDAZIONALE
FALCONARA – L’amministrazione
comunale ha avviato una campagna di educazione alimentare
nelle scuole con un opuscolo distribuito agli studenti dalla
scuola per l’infanzia alle medie inferiori. Il primo
appuntamento con “A tavola insieme con gusto” è in programma
alla materna di Falconara Alta, dalle 9.30. La colazione
sarà accompagnata da frutta di stagione e pane semintegrale
con miele e olio. Alle 17.30 incontro per famiglie.
L’opuscolo nella prima parte presenta i servizi messi del
servizio mensa: alimenti impiegati, quantità dei prodotti, e
i risultati di un questionario per conoscere il gradimento
degli utenti e le abitudini alimentari degli in famiglia.
L’indagine, portata avanti da una commissione di qualità con
insegnanti, genitori, rappresentanti dell’ente e consulenti
Asl, ha rilevato che il servizio mensa è buono per quantità
e qualità. In famiglia due o più volte la settimana finisce
la carne (87% rossa e 78% bianca) preferita al pesce (38%),
si mangiano formaggi e latticini (76%) anziché legumi (31%).
Superstar la frutta (il 90% degli utenti), bene anche la
verdura (89%), mentre appare elevato il consumo di dolci
(48%) e bevande gassate o zuccherate (52%).
Un nuovo scolabus a metano
REDAZIONALE
FALCONARA - Un nuovo
scuolabus a metano per migliorare il parco automezzi in
dotazione al Comune. L’amministrazione va avanti nella
scelta dell’utilizzo di automezzi a metano ecologici per
garantire un sistema di trasporti adeguato ed in regola con
le normative di tutela dell’ambiente. L’eccessiva perdita di
olio di un automezzo a metano acquistato quest’anno, aveva
spinto l’amministrazione a rivolgersi ad una ditta
specializzata per le verifiche del caso. Ogni problema
tecnico era legato ad un assestamento non corretto delle
fasce. Chiarito ogni dubbio, la giunta ha dato via libera
all’acquisto del nuovo scuolabus a metano e all’attivazione
della relativa gara di pubblico incanto. |